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Categoria: LATTECO – DIVULGAZIONE

6 Maggio 2021

Di giovedì alle 13.30, tutte le novità Anarb in DIRETTA LIVE sulla nostra pagina Facebook.

I video sono disponibili anche sulla piattaforma YouTube, canale Anarb La razza Bruna italiana

 

8 Marzo 2021

È uscito il quindicesimo inserto per LATTeco, per mantenere costantemente aggiornati i lettori di “rb-la razza bruna” sullo stato dell’arte dei lavori collegati al progetto europeo PSRN.

Attenzione! Riparte la Pac – Nei tempi della Brexit e della doppia crisi sanitaria ed economico-sociale dovuta al Covid, l’Unione europea ha varato la nuova Politica agricola comune. Come noto, sono due i tempi previsti: subito con un regolamento per un periodo ponte di due anni, 2021 e 2022, e poi con la nuova tappa della riforma Pac per i 5 anni successivi. Nel primo affianca al mantenimento delle regole in atto ed al completamento delle normative avviate anche l’introduzione di norme applicative che derivano dalla filosofia della futura Pac contenuta nei documenti “Farm to Fork” “Biodiversity” e in generale nel “Green Deal” con l’intento di favorire la transizione dall’attuale Pac a quella che verrà. Si apre dunque una fase breve in cui dovranno essere definite in maniera precisa le norme operative della Pac. Un compito non facile perché già circolano interpretazioni che, seguendo le mode, tendono a imporre una serie di regole alla produzione agricola che ne limitano sviluppi, potenzialità e la stessa ordinarietà gestionale. Sempre a fine dicembre la Ue ha reso note le “Raccomandazioni” agli Stati membri per i Piani strategici relativi alla Pac. In questo contesto occorre appellarsi ai contenuti che più si avvalgono di dichiarazioni a favore della ricerca e della vera sostenibilità che contiene, accanto all’ambiente, anche i risvolti umani e economici dell’attività agricola. Occorre proseguire con iniziative scientifiche ed operative sul modello di LATTeco. In questa fase, al mondo produttivo sono richiesti un intenso sforzo e grande unità d’azione, prima che sia troppo tardi.

DAB – Indice Duplice Attitudine Bruna – Nuovo Indice Duplice Attitudine Bruna (DAB) – Considerato che la realtà produttiva della Bruna italiana è tra le più variegate del panorama nazionale, dando inoltre per assodato che sempre la Bruna è classificata, sia in ambito nazionale che internazionale, come razza a duplice attitudine con prevalenza alla produzione di latte, è stato deciso di fornire agli allevatori un nuovo strumento di selezione dedicato a chi vuole animali che mantengano maggiori riserve corporee e che diano vitelli con migliori performance di crescita, indirizzando in modo più netto la selezione verso obiettivi tipici della duplice attitudine. Da qui la scelta di calcolare e pubblicare ufficialmente un indice complessivo che prende il nome di DAB, Duplice Attitudine Bruna. Dopo diverse analisi e diverse prove, la Commissione tecnica centrale Anarb ha scelto i caratteri con i relativi pesi. Per poter decidere sull’utilizzo del nuovo indice Dab, si è stimato l’ipotetico progresso genetico in dieci anni utilizzando questo strumento e paragonandolo con quello stimato con l’impiego dell’Ite, l’indice complessivo di selezione utilizzato in Italia.

Nuova scala di espressione per gli indici genetici della Bruna Originaria – Ad oggi i valori genetici degli animali OB sono stimati con lo stesso sistema di calcolo e sulla stessa scala di espressione della Bruna Italiana. Avendo però le due subpopolazioni caratteristiche molto diverse tra loro, succede che parecchi animali OB abbiano valori molto estremi per alcuni caratteri. Ipotizzando che chi alleva soggetti Bruna Originaria sia interessato a confrontare gli animali entro la popolazione stessa OB e non a confrontarli con il resto di popolazione Bruna, è stata creata una nuova scala di espressione per gli animali Bruna Originaria che utilizza una base genetica specifica solo per tali soggetti OB, consentendo così all’allevatore di valutare meglio le differenze fra i riproduttori interni al proprio ceppo. Dalla prossima valutazione genetica (aprile 2021) gli indici per gli animali Bruna Originaria verranno pubblicati separatamente in apposite liste dedicate.

Importanti novità per la morfologia della Bruna Originaria – Importanti novità per la morfologia della Bruna Originaria (OB). Sono più che positivi i primi dati statistici a un anno di utilizzo della nuova scheda di valutazione. Nell’ambito del Progetto LATTeco, è stato possibile elaborare un buon numero di informazioni su 670 soggetti OB rivalutati nel 2020 con la nuova scheda.

LATTeco Anarb. Una scommessa vinta dagli Allevatori – Siamo giunti alla conclusione del Progetto LATTeco Anarb, finanziato dall’Unione europea e gestito in Italia dal ministero per le Politiche agricole. È durato quattro anni, con il coinvolgimento di migliaia di allevatori e un’Associazione, l’Anarb, impegnata in molteplici attività. Non nascondiamo che quando il Progetto LATTeco Anarb è stato approvato, oltre all’orgoglio e alla voglia di mettersi in gioco, un po’ di timore c’è stato. La mole di lavoro prevista era molta, però, a distanza di quattro anni, siamo molto soddisfatti per tutto quello che siamo riusciti a realizzare e per i nuovi strumenti oggi a disposizione degli allevatori di Bruna e di Bruna Originaria (OB) per selezionare su benessere animale, impatto ambientale e biodiversità. Quattro, intensi anni di lavoro per la raccolta dei dati, per le analisi e la creazione di nuovi servizi. Oggi, il termine di tale periodo non rappresenta la conclusione di un Progetto, ma le basi per l’attività del futuro.

Posted in LATTECO - DIVULGAZIONE by Francesca Frigo
8 Marzo 2021

Attenzione! Riparte la Pac – Nei tempi della Brexit e della doppia crisi sanitaria ed economico-sociale dovuta al Covid, l’Unione europea ha varato la nuova Politica agricola comune. Come noto, sono due i tempi previsti: subito con un regolamento per un periodo ponte di due anni, 2021 e 2022, e poi con la nuova tappa della riforma Pac per i 5 anni successivi. Nel primo affianca al mantenimento delle regole in atto ed al completamento delle normative avviate anche l’introduzione di norme applicative che derivano dalla filosofia della futura Pac contenuta nei documenti “Farm to Fork” “Biodiversity” e in generale nel “Green Deal” con l’intento di favorire la transizione dall’attuale Pac a quella che verrà. Si apre dunque una fase breve in cui dovranno essere definite in maniera precisa le norme operative della Pac. Un compito non facile perché già circolano interpretazioni che, seguendo le mode, tendono a imporre una serie di regole alla produzione agricola che ne limitano sviluppi, potenzialità e la stessa ordinarietà gestionale. Sempre a fine dicembre la Ue ha reso note le “Raccomandazioni” agli Stati membri per i Piani strategici relativi alla Pac. In questo contesto occorre appellarsi ai contenuti che più si avvalgono di dichiarazioni a favore della ricerca e della vera sostenibilità che contiene, accanto all’ambiente, anche i risvolti umani e economici dell’attività agricola. Occorre proseguire con iniziative scientifiche ed operative sul modello di LATTeco. In questa fase, al mondo produttivo sono richiesti un intenso sforzo e grande unità d’azione, prima che sia troppo tardi.

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8 Marzo 2021

DAB – Indice Duplice Attitudine Bruna – Nuovo Indice Duplice Attitudine Bruna (DAB) – Considerato che la realtà produttiva della Bruna italiana è tra le più variegate del panorama nazionale, dando inoltre per assodato che sempre la Bruna è classificata, sia in ambito nazionale che internazionale, come razza a duplice attitudine con prevalenza alla produzione di latte, è stato deciso di fornire agli allevatori un nuovo strumento di selezione dedicato a chi vuole animali che mantengano maggiori riserve corporee e che diano vitelli con migliori performance di crescita, indirizzando in modo più netto la selezione verso obiettivi tipici della duplice attitudine. Da qui la scelta di calcolare e pubblicare ufficialmente un indice complessivo che prende il nome di DAB, Duplice Attitudine Bruna. Dopo diverse analisi e diverse prove, la Commissione tecnica centrale Anarb ha scelto i caratteri con i relativi pesi . Per poter decidere sull’utilizzo del nuovo indice Dab, si è stimato l’ipotetico progresso genetico in dieci anni utilizzando questo strumento e paragonandolo con quello stimato con l’impiego dell’Ite, l’indice complessivo di selezione utilizzato in Italia.

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Posted in LATTECO - BIODIVERSITA, LATTECO - DIVULGAZIONE by Francesca Frigo
8 Marzo 2021

Nuova scala di espressione per gli indici genetici della Bruna Originaria – Ad oggi i valori genetici degli animali OB sono stimati con lo stesso sistema di calcolo e sulla stessa scala di espressione della Bruna Italiana. Avendo però le due subpopolazioni caratteristiche molto diverse tra loro, succede che parecchi animali OB abbiano valori molto estremi per alcuni caratteri. Ipotizzando che chi alleva soggetti Bruna Originaria sia interessato a confrontare gli animali entro la popolazione stessa OB e non a confrontarli con il resto di popolazione Bruna, è stata creata una nuova scala di espressione per gli animali Bruna Originaria che utilizza una base genetica specifica solo per tali soggetti OB, consentendo così all’allevatore di valutare meglio le differenze fra i riproduttori interni al proprio ceppo. Dalla prossima valutazione genetica (aprile 2021) gli indici per gli animali Bruna Originaria verranno pubblicati separatamente in apposite liste dedicate.

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Posted in LATTECO - BIODIVERSITA, LATTECO - DIVULGAZIONE by Francesca Frigo
8 Marzo 2021

Importanti novità per la morfologia della Bruna Originaria – Importanti novità per la morfologia della Bruna Originaria (OB). Sono più che positivi i primi dati statistici a un anno di utilizzo della nuova scheda di valutazione. Nell’ambito del Progetto LATTeco, è stato possibile elaborare un buon numero di informazioni su 670 soggetti OB rivalutati nel 2020 con la nuova scheda.

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8 Marzo 2021

LATTeco Anarb. Una scommessa vinta dagli Allevatori – Siamo giunti alla conclusione del Progetto LATTeco Anarb, finanziato dall’Unione europea e gestito in Italia dal ministero per le Politiche agricole. È durato quattro anni, con il coinvolgimento di migliaia di allevatori e un’Associazione, l’Anarb, impegnata in molteplici attività. Non nascondiamo che quando il Progetto LATTeco Anarb è stato approvato, oltre all’orgoglio e alla voglia di mettersi in gioco, un po’ di timore c’è stato. La mole di lavoro prevista era molta, però, a distanza di quattro anni, siamo molto soddisfatti per tutto quello che siamo riusciti a realizzare e per i nuovi strumenti oggi a disposizione degli allevatori di Bruna e di Bruna Originaria (OB) per selezionare su benessere animale, impatto ambientale e biodiversità. Quattro, intensi anni di lavoro per la raccolta dei dati, per le analisi e la creazione di nuovi servizi. Oggi, il termine di tale periodo non rappresenta la conclusione di un Progetto, ma le basi per l’attività del futuro.

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21 Dicembre 2020

È uscito il quattordicesimo inserto per LATTeco, per mantenere costantemente aggiornati i lettori di “rb-la razza bruna” sullo stato dell’arte dei lavori collegati al progetto europeo PSRN.

Guardare avanti – Il prof. universitario D. Casati offre alcuni spunti su cui Italia e Ue dovrebbero riflettere per la ripresa economica del dopo pandemia. Il primo nasce dall’accordo politico di ottobre del Consiglio dei Ministri dell’Agricoltura sulla Riforma della Pac e l’introduzione di un programma con linee guida condivise e adattamenti specifici per ogni Paese. Il secondo scaturisce dall’accordo di novembre fra le Istituzioni europee sul Quadro Finanziario Pluriennale 2021/2027. L’agricoltura resta un settore che produce ricchezza reale, ma occorre stimolarla con elementi di conoscenza. I progetti come LATTeco sono dunque preziosi perché potenziano su basi reali e inoppugnabili, fanno crescere la produzione, incrementano la produttività delle risorse impiegate, creano ricchezza economica da ridistribuire. Per Casati l’ottimismo è d’obbligo, ma non basta se non accompagnato dal realismo.

Genetica e termotolleranza nella Bruna italiana: il caso della proteina – La razza Bruna Italiana presenta delle soglie di resistenza allo stress termico più elevate rispetto alla Frisona e un’elevata eterogeneità a livello individuale, fatto che ci permetterebbe di selezionare per animali geneticamente più adatti a produrre in condizioni di stress. L’inserimento di un nuovo criterio selettivo prevede la sua misurazione e in una recente ricerca proponiamo utilizzare le soglie in termini di THI massimo sopra le quali l’animale inizia a ridurre le sue produzioni e definire un punteggio di intensità dello stress. La possibilità di effettuar un re-ranking dei tori in base alla loro capacità di trasmettere caratteri “termotolleranti” potrebbe dare uno strumento utile all’allevatore per la lotta attiva all’incremento medio delle temperature alle nostre altitudini.

La genetica alla base dell’accrescimento e del peso degli animali – Gli animali presso il Centro genetico Anarb sono sottoposti al monitoraggio del peso. Ciò permette un confronto tra animali allevati nelle medesime condizioni ambientali. LATTeco, dopo avere identificato la migliore strategia per standardizzare i pesi corporei, ha valutato la componente genetica per i caratteri di peso a 240, 300 e 360 giorni di accrescimento. I risultati dello studio: i caratteri oggetto dello studio hanno media ereditabilità, l’accrescimento e il peso a 360 giorni sono i caratteri più interessanti dal punto di vista selettivo, l’accrescimento ha una relazione positiva con longevità, fertilità, produzione, componenti del latte (grasso e proteina) e sviluppo morfostrutturale corporeo. È possibile lavorare dal punto di vista selettivo su questi caratteri per migliorare la precocità degli animali e la produzione di carne.

È possibile selezionare per un utilizzo efficiente delle proteine negli alimenti? – L’articolo approfondisce alcuni aspetti dell’impatto ambientale e della selezione studiati con il progetto LATTeco. I principali concetti che emergono sono: la concentrazione di urea nel latte può essere un nell’ambiente; inoltre l’indice genetico dell’urea nel latte, se associato alla concentrazione di caseine, potrebbe parametro utile per individuare squilibri nella dieta e può essere usata per ridurre le emissioni di azoto essere uno strumento in più per migliorare la sostenibilità della produzione del latte destinato alla caseificazione.

Posted in LATTECO - DIVULGAZIONE by Francesca Frigo
21 Dicembre 2020

Guardare avanti – Il prof. universitario D. Casati offre alcuni spunti su cui Italia e Ue dovrebbero riflettere per la ripresa economica del dopo pandemia. Il primo nasce dall’accordo politico di ottobre del Consiglio dei Ministri dell’Agricoltura sulla Riforma della Pac e l’introduzione di un programma con linee guida condivise e adattamenti specifici per ogni Paese. Il secondo scaturisce dall’accordo di novembre fra le Istituzioni europee sul Quadro Finanziario Pluriennale 2021/2027. L’agricoltura resta un settore che produce ricchezza reale, ma occorre stimolarla con elementi di conoscenza. I progetti come LATTeco sono dunque preziosi perché potenziano su basi reali e inoppugnabili, fanno crescere la produzione, incrementano la produttività delle risorse impiegate, creano ricchezza economica da ridistribuire. Per Casati l’ottimismo è d’obbligo, ma non basta se non accompagnato dal realismo.

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Posted in LATTECO - DIVULGAZIONE by Francesca Frigo