Cerca
Cerca

COMMISSIONE TECNICA CENTRALE – DELIBERE

In questa pagina sono pubblicate le delibere della Commissione tecnica centrale ANARB, a partire dal 30/06/2003, in ordine decrescente di numero delibera. Cliccando sulla testata delle colonne è possibile ottenere ordinamenti diversi. Per effettuare una ricerca, inserire una parola o valore nella casella "Cerca" - ciò attiva una selezione immediata su tutta la tabella per quanto desiderato. Le delibere abrogate o sostituite in parte da altre successive, non sono pubblicate. Cliccando sul numero nella colonna “Notiziario” si apre il relativo Notiziario del LG in formato PDF che contiene tutte le delibere adottate il quella Commissione.

Delibera

Data CTC

Notiziario

Argomento

Testo della delibera

2018-0607/11/2018

66

DEROGHE PER I TORI ALLA IA: AGGIORNAMENTO SULLA SITUAZIONEConsiderato che:
• la situazione esposta sull’impiego dei tori non autorizzati a cui è stata concessa deroga di utilizzo ai sensi della delibera 2013-05 fino ad oggi non presenta segnali di preoccupazione;
• vi è la necessità di mantenere comunque sotto controllo il fenomeno;
• vi è a necessità di conferire maggior equilibrio alle linee guida di deroga;
La Commissione stabilisce d’integrare la delibera 2013-05 assegnando all’Ufficio centrale il compito di sottoporre al parere della Commissione Tecnica Centrale i casi estremi di tori con indici produttivi che si discostano marcatamente dai requisiti minimi per l’autorizzazione.
2018-0507/11/2018

66

VERIFICA DEI PROTOCOLLI SANITARI PER IL CONTROLLO DELL’IBR PRESSO IL CENTRO GENETICO La Commissione prende atto della presenza di tori italiani che producono seme all’estero presso centri di IA che richiedono garanzie sanitarie inferiori rispetto a quelle italiane molto restrittive, ma comunque superiori ai limiti imposti dall’UE e che tale seme viene poi importato in Italia. Si dà mandato all’Ufficio centrale del Libro genealogico di verificare con ASSOGENE ed eventualmente con ANAFI la possibilità di variare i protocolli di ingresso al Centro genetico senza aumentare i rischi sanitari per i tori che produrranno seme in Italia.
Decorrenza della delibera: da dicembre 2018.
2018-0407/11/2018

66

AMPLIAMENTO DEI POSSIBILI RICHIEDENTI IL SERVIZIO “BRUNAGEN TOR” (VALUTAZIONI GENOMICHE PER I MASCHI) La possibilità di richiedere il servizio “BrunaGen Tor” valutazione genomica dei tori, è estesa anche ai singoli allevatori proprietari dei riproduttori maschi.
Decorrenza della delibera: da aprile 2020 in concomitanza con l’introduzione della valutazione genomica “one step” per i maschi.
2018-0307/11/2018

66

INDICI GENETICI PERCENTUALI DI GRASSO E PROTEINE: VARIAZIONE DEL SISTEMA DI CALCOLO Si adotta al più presto una valutazione genetica e genomica per le percentuali di grasso e proteina basata sui dati fenotipici rilevati in campo dando mandato all’Ufficio centrale del Libro genealogico di scegliere il metodo di stima genomica che fornisce una migliore capacità predittiva del vero valore genetico dei tori italiani.
Decorrenza della delibera: da dicembre 2018.
2018-0207/11/2018

66

INDICE COMPLESSIVO MAMMELLA: VARIAZIONE DEL SISTEMA DI CALCOLO È adottata la valutazione genetica e genomica per la mammella, basata sulla valutazione fenotipica del complessivo mammella, rilevata dagli esperti di razza durante la punteggiatura.
Decorrenza della delibera: da dicembre 2018.
2018-0107/11/2018

66

VALUTAZIONE GENOMICA: ADOZIONE DELLA METODOLOGIA DI CALCOLO DENOMINATA “ONE STEP” É introdotto il nuovo metodo di valutazione genetica e genomica “one step” per i soggetti femmina e per le sole prime valutazioni dei vitelli in preselezione.
Per garantire la continuità operativa del processo selettivo si introduce il nuovo sistema a partire da aprile 2019 per i soggetti femmina e per le sole prime valutazioni dei vitelli in preselezione.
Da aprile 2020 verranno ufficializzate anche le valutazioni “one step” per i maschi.
Per poter iniziare a lavorare sulla futura generazione di tori, sono rilasciate, in forma riservata, con cadenza quindicinale ai centri d’IA con programma di selezione in Italia, le valutazioni genomiche di soggetti maschi di loro proprietà o abilitati all’IA nel periodo aprile 2019-aprile 2020; prima di aprile 2019 tali valutazioni sono fornite in forma preliminare con cadenza mensile.
Decorrenza della delibera: da dicembre 2018.
2017-0530/11/2017

65

DISCIPLINARE DELLE MANIFESTAZIONI ZOOTECNICHE UFFICIALI - AGGIORNAMENTOSono approvate le modifiche al Disciplinare delle manifestazioni zootecniche ufficiali come dalle proposte presentate dall’Ufficio centrale del Libro genealogico:
• Integrando nel Disciplinare i riferimenti al Codice etico;
• Introducendo la “finale intermedia” per le categorie delle vacche giovani;
• Sostituendo la “migliore mammella mostra” con la “miglior mammella vacche giovani” e “miglior mammella vacche adulte”;
• Modificando alle categorie:
o 11ª categoria: vacche in lattazione fino a 32 mesi
o 12ª categoria: vacche in lattazione da 32 a 40 mesi
o 13ª categoria: vacche in lattazione da 40 a 48 mesi;
È comunque possibile, salvaguardando le esigenze tecniche, adeguare le categorie di giudizio, sulla base delle effettive presenze in mostra
Decorrenza della delibera: dal 1° gennaio 2018.
2017-0430/11/2017

65

SOGGETTI NATI DA TRAPIANTO EMBRIONALE: TEST DI VERIFICA DELL’ASCENDENZAÈ abrogato l’obbligo del test di compatibilità dell’ascendenza sulle femmine nate da ET.
Decorrenza della delibera: dal 1° gennaio 2018.
2017-0330/11/2017

65

PROTOCOLLO SANITARIO DEL CENTRO GENETICO: AGGIORNAMENTOIl protocollo sanitario del Centro Genetico é modificato come segue:
Per la febbre catarrale degli ovini (Blue tongue):
• Certificazione sanitaria all’ingresso nel caso l’animale sia in profilassi vaccinale, analisi PCR a partire da 7 giorni prima dell’ingresso;
• Nella fase di isolamento:
o All’ingresso: Vaccinazione Blue Tongue prima somministrazione (se animale non risulta essere ancora ancora vaccinato)
o Alla fine: Vaccinazione Blue Tongue seconda somministrazione
• Alla fine del perfomance test: ricerca PCR per la Blue Tongue.
Ricerca sierologica Schmallemberg:
• All’ingresso
• Alla fine dell’isolamento
• Ogni mese nel perfomance test
Altre variazioni:
• Eliminate:
o Sieroagglutinazione con tasso brucellare inferiore a 30 UI.
o Ricerca sulle feci per la Paratubercolosi.
• Modifiche:
o ELISA per IBR con esito negativo, utilizzando la sieroneutralizzazione come analisi di conferma
o I vitelli devono provenire da stalle ufficialmente indenne da Leucosi bovina enzootica.
o Ricerca sierologica Leptospira con cadenza quadrimestrale
Decorrenza della delibera: dal 1° gennaio 2018
2017-0230/11/2017

65

IMPORTAZIONE DI SEME: REGOLE DI PUBBLICAZIONE DEGLI INDICI GENETICISi applica il principio di reciprocità tra nazioni per determinare le regole di pubblicazione in Italia degli indici genetici dei tori esteri.
Di valutare la possibilità di tracciare accuratamente le fecondazioni portando il limite da “10 figlie nate in Italia” a “10 figlie nate in Italia da fecondazioni avvenute in Italia”. Qualora tecnicamente tale soluzione fosse difficilmente perseguibile si porta il limite di pubblicazione per tutti i tori a 25 figlie nate in Italia.
Decorrenza della delibera: dal 4 dicembre 2017
2017-0130/11/2017

65

BRUNA LINEA CARNE: ADEGUAMENTO DELLA DENOMINAZIONESi sostituisce la denominazione “Bruna linea carne” con la denominazione “Bruna originaria”.
È mantenuto “Alpina” come suffisso a disposizione di tutti gli allevatori di Bruna.
2015-0611/12/2015

64

ANOMALIE A BASE GENETICA: REVISIONE DELLE CODIFICHE INTERNAZIONALIÈ approvata la nuova impostazione delle codifiche internazionali per le anomalie e altri caratteri a base genetica secondo i principi sanciti dalla Federazione europea della razza Bruna.
Sui documenti ufficiali le diciture “tare” o “anomalie”, vanno sostituite con “analisi genetiche”.
2015-0411/12/2015

64

VALUTAZIONE GENETICA PER I CARATTERI MORFOLOGICI: AGGIORNAMENTOÈ approvata l’effettuazione della valutazione genomica e genetica per i seguenti nuovi caratteri morfologici: forza e capacità produttiva, groppa, lunghezza della groppa, posizione del coxo-femorale; forza dell’attacco anteriore della mammella, piano della mammella/equilibrio, diametro dei capezzoli; posizione posteriore dei capezzoli.
Decorrenza della delibera: dal 1° gennaio 2016.
2015-0311/12/2015

64

BASE GENETICA: AGGIORNAMENTOÈ adottata una base genetica mobile, uguale per vacche e tori.
Per i caratteri morfologici: sono considerate le vacche nate tra i 15 e i 12 anni prima rispetto alla data di valutazione genetica.
Per i caratteri produttivi e funzionali: sono considerate le vacche nate tra i 10 e 7 anni prima rispetto alla data di valutazione genetica.
Decorrenza della delibera: dal 1° gennaio 2016
2015-0211/12/2015

64

ITE: AGGIORNAMENTOÈ approvata la revisione dei pesi statistici per il calcolo dell’ITE secondo la seguente tabella:

Si dà mandato all’Ufficio centrale del Libro genealogico di stabilire la data di applicazione di questa delibera.
-----------------

DISCIPLINARI LG

NUOVI DISCIPLINARI LGIl MiPAAF con DM n° 5668 del 13/03/2015 approva integralmente i Disciplinari del Libro genealogico della razza Bruna
2013-0629/10/2013

63

MOSTRE: SEMPLIFICAZIONE DEI DISTINTIVI UFFICIALIÈ approvata la semplificazione dei distintivi ufficiali da assegnare ai soggetti partecipanti alle mostre secondo i seguenti criteri:
• alle campionesse e riserva di categoria è assegnata la sola coccarda;
• gli enti organizzatori delle mostre possono concordare con l’Ufficio centrale del Libro genealogico eventuali modifiche ai distintivi previsti salvaguardando comunque il carattere di ufficialità.
• Decorrenza della delibera: dal 1° gennaio 2014
2013-0529/10/2013

63

NORMATIVE ZOOTECNICHE RIGUARDANTI L’UTILIZZO DEL MATERIALE SEMINALE: IMPIEGO TORI NON AUTORIZZATISi concede la possibilità di utilizzare sulla popolazione Bruna italiana, anche tori che non rientrano nei limiti dei tori autorizzati.
Questa possibilità, può essere esercitata solo a seguito di una specifica deroga concessa dall’Ufficio centrale del Libro genealogico.
Tale deroga applica il seguente criterio guida stabilito dalla Commissione: che si tratti di un toro riconosciuto “fuori linea” oppure in possesso di un valore genetico superiore a +2,5 DS per indice punteggio finale o per indice mammella.
La deroga deve essere richiesta per iscritto all’Ufficio centrale da parte di un ufficio Periferico; nella richiesta devono essere specificate le motivazioni tecniche per cui si ritiene utile impiegare un toro non autorizzato. L’Ufficio centrale risponde per iscritto alla richiesta pervenuta.
Ai soggetti nati da fecondazioni effettuate in Italia prima della concessione di deroga al toro fecondante, non viene riconosciuta la paternità come da regolamento del libro genealogico.
Decorrenza della delibera: dal 1° gennaio 2014
2013-0429/10/2013

63

TARE GENETICHE: TEST PER BH2 E SDM, NORMATIVE AL RIGUARDO; IMPIEGO DEI RIPRODUTTORI CON SEME IMPORTATO INDIVIDUATI COME PORTATORII maschi destinati alla riproduzione in IA devono obbligatoriamente essere sottoposti a test per verificare lo stato di portatore per tutte le anomalie a base genetica conosciute al momento dell’analisi.
I maschi autorizzati alla riproduzione in IA o monta naturale quando i test d’analisi per le “anomalie a base genetica” non erano disponibili, mantengono lo stato di autorizzazione alla riproduzione precedentemente assegnato.
I tori con seme prodotto all’estero sono trattati al pari dei tori italiani o secondo il principio di reciprocità con il paese di origine.
Si conferisce mandato all’Ufficio centrale del Libro genealogico di rivedere e individuare una nuova gestione, trattamento ed esposizione delle informazioni sulle anomalie a base genetica in accordo con i criteri e le decisioni che sono adottate a livello internazionale.
Decorrenza della delibera: dal 1° gennaio 2014
2013-0329/10/2013

63

TARE GENETICHE: TEST PER BH2 E SDM, NORMATIVE AL RIGUARDO; IMPIEGO DEI RIPRODUTTORI CON SEME IMPORTATO INDIVIDUATI COME PORTATORISi classificano tra le anomalie a base genetica di tipo 1, per le quali i maschi sono esclusi dall’attività riproduttiva in IA e in monta naturale le seguenti: Weaver, SMA, Aracnomelia e SDM.
Si classifica tra le anomalie a base genetica di tipo 2, l’aplotipo BH2.
2013-0229/10/2013

63

TARE GENETICHE: TEST PER BH2 E SDM, NORMATIVE AL RIGUARDO; IMPIEGO DEI RIPRODUTTORI CON SEME IMPORTATO INDIVIDUATI COME PORTATORISi costituisce la “tabella delle anomalie a base genetica”.
In essa sono classificate e tra loro distinte:
tipo 1: le anomalie a base genetica indesiderate che, per la loro rilevanza, costituiscono un pericolo per la razza; pertanto esse devono essere soggette ad azioni di vigilanza ed intervento per limitarne la diffusione in popolazione mediante il non utilizzo dei riproduttori portatori ;
tipo 2: le anomalie a base genetica, che non costituiscono una seria minaccia per la razza ma non determinano l’esclusione dei soggetti dalla riproduzione.
La Commissione tecnica centrale classifica le anomalie a base genetica e aggiorna la tabella.
Per tutti i soggetti testati per le anomalie a base genetica, devono essere pubblicate le informazioni a queste relative.
2013-0129/10/2013

63

VALUTAZIONE GENOMICA: ADEGUAMENTI OPERATIVI E NORMATIVI DERIVANTI DALLE DELIBERE APPROVATE DALLE PRECEDENTI CTCA) LISTE PUBBLICATE DEI TORI
Il testo al punto 3 della delibera 5/2011 è abrogato e sostituito dal seguente: 3. “TORI PROVATI AUTORIZZATI”: contiene i tori con con almeno 25 figlie nel mondo ma almeno 10 figlie in Italia che raggiungono i requisiti per l’utilizzo in popolazione.
B) REQUISITI PER LA MONTA NATURALE: TORI CON INDICE GENOMICO
Fatti salvi i requisiti genealogici ed anagrafici stabiliti per l’iscrizione al Registro genealogico tori, contenuti nelle Norme tecniche del Disciplinare del Libro genealogico, sono abilitati alla Monta naturale i torelli il cui rank dell’ITE della valutazione genomica sia pari o superiore ad 87 a prescindere dai requisiti genetici della madre.
C) PUBBLICAZIONE DELL’INDICE GENOMICO SUI DOCUMENTI GENEALOGICI DEI SOGGETTI
È abrogato Il punto 5 della delibera 4/2011 che così recitava: “Per i tori giovani abilitati all’inseminazione artificiale, l’indice genomico è pubblicato al momento dell’ingresso al centro genetico. Prima di tale momento l’informazione è fornita in modo riservato all’ente (organizzazione, consorzio, centro IA) operante in Italia con uno schema di prove di progenie ufficialmente riconosciuto dall’Anarb, che ha richiesto la valutazione e al proprietario del toro al momento del prelievo”.
D) PUBBLICAZIONE NELLE LISTE UFFICIALI DEI “GIOVANI TORI AUTORIZZATI CON VALUTAZIONE GENOMICA”
Il testo al punto 4 della delibera 5/2011 è abrogato e sostituito dal seguente: I tori dopo 60 giorni dall’uscita dal Centro genetico sono abilitati all’inseminazione artificiale.
Decorrenza della delibera: dal 1° gennaio 2014
2012-0706/11/2012

62


INDICI NAZIONALI PER LA FERTILITÀSi accosta, alla pubblicazione dell’indicatore indiretto per la fertilità (BCS), anche la pubblicazione dell’indice interparto, in attesa di poter disporre di un indice aggregato che descriva la fertilità degli animali nel suo complesso.
2012-0606/11/2012

62


INDICI NAZIONALI PER LA FERTILITÀÈ approvata la valutazione genetica nazionale per i caratteri di fertilità senza pubblicazione ufficiale dei relativi indici, così da poter procedere con lo studio e la validazione della valutazione genetica internazionale e, di conseguenza, della valutazione genomica.
2012-0506/11/2012

62


VALUTAZIONE GENOMICA DELLA POPOLAZIONE FEMMINILEPer le femmine l’indice genomico GEBV calcolato su un’analisi genomica di buona qualità sostituisce l’indice genetico tradizionale EBV.
Per le femmine con analisi genomica di buona qualità, questa sostituisce l’indice genetico tradizionale EBV.
Per le femmine con valutazione genomica é approvata la pubblicazione degli indici longevità diretta, SCS e velocità di mungitura.
2012-0406/11/2012

62


VALUTAZIONE GENOMICA DELLA POPOLAZIONE FEMMINILELa valutazione genomica delle femmine è approvata e si effettua con i seguenti criteri:
• le analisi genomiche devono essere di buona qualità secondo criteri stabiliti dall’Ufficio centrale del Libro genealogico in base alle caratteristiche tecniche del tipo di analisi.
• Le analisi genomiche possono essere effettuate con diverse metodiche e l’attendibilità dell’indice genomico diretto DGV sarà riscalata in funzione del numero di SNP analizzati e della correttezza della ricostruzione dei genotipi ottenuta.
• Sono utilizzati gli effetti degli SNP stimati sulla popolazione maschile.
• Aggregare l’indice genomico diretto DGV e l’indice tradizionale EBV in funzione delle due attendibilità.
• Standardizzare il campionamento mendeliano in modo da renderlo coerente tra animali con valutazione genomica ed animali con valutazione tradizionale.
• Utilizzare tutti i caratteri disponibili per il calcolo dell’ITE per gli animali con la valutazione genomica.
2012-0306/11/2012

62


INDICI AGGREGATI AGGIUNTIVI: INDICE DISOLABRUNA E INDICE BENESSERE ANIMALEÈ approvato il calcolo e la pubblicazione di due nuovi indici aggregati:
• “Indice disolabruna” indice mirato all’ottimizzazione delle produzioni casearie e così composto:
o proteina kg 55%, proteina percentuale 20%, grasso percentuale 5%, SCS 5%, velocità di mungitura 5%, longevità 5%, complessivo mammella 5%. Inoltre in tale indice i kg di proteina sono aumentati del 20% per i tori con k-caseina BB e del 10% per tori con k-caseina AB
• “Indice funzionalità e fitness”, indice mirato alla funzionalità degli animali e così composto:
SCS 15%, velocità di mungitura 10%, longevità 20%, arti e piedi 5%, complessivo mammella 5%, forza e vigore 10%, proteina kg 25% , proteina percentuale 10%. La k-caseina è considerata come nell’ITE.
2012-0206/11/2012

62

ITE: ADEGUAMENTO PESI STATISTICI IN SEGUITO A CAMBIAMENTI DEI PARAMETRI GENETICI DELLA POPOLAZIONESi stabilisce di approfondire ulteriormente la tematica sull’adeguamento pesi statistici in seguito a cambiamenti dei parametri genetici della popolazione rinviandone la discussione ad una prossima riunione della Commissione.
2012-0106/11/2012

62

RATIFICA DEGLI ADEGUAMENTI OPERATIVI E NORMATIVI APPLICATI IN SEGUITO ALLE DELIBERE APPROVATE DALLA SCORSA CTC IN AMBITO DI VALUTAZIONE GENOMICAVengono ammessi al Centro genetico anche i torelli aventi un rank per l’ITE da indici genomici pari o superiore a 92 a prescindere dai requisiti della madre.
Viene posticipata l’applicazione del punto 7 della delibera 4/2011 in attesa di una migliore stima dell’attendibilità internazionale degli indici genomici.
Per dare esecuzione agli accordi internazionali è pubblicato un file contenente la valutazione di tutti i tori Intergenomics, a condizione che tali accordi siano rispettati da tutti i suoi componenti.
Le diagnosi di ascendenza possono essere effettuate anche con l’ausilio delle analisi genomiche. I requisiti in tal caso sono una call rate dell’analisi superiore o uguale al 95% e una coincidenza di almeno il 95% delle forme omozigotiche nel panel di SNP identificati a tal scopo.
2011-0630/11/2011

61

UTILIZZO DEI DATI PROVENIENTI DA NUOVI SISTEMI DI CONTROLLO FUNZIONALE - INFORMATIVASi dà mandato all’Ufficio centrale del Libro genealogico di:
  1. attivarsi affinché le impostazioni tecniche sopraesposte, legate alla valenza selettiva dei dati di campo, siano incluse negli schemi di revisione dei controlli funzionali in discussione a livello nazionale;

  2. adattare sin da subito le procedure di valutazione genetica al fine di utilizzare ogni tipo di controllo funzionale disponibile, che sia di qualità sufficiente per i fini selettivi.
2011-0530/11/2011

61

VALUTAZIONE GENOMICA: VALIDAZIONE DEL MODELLO DI STIMA ED UTILIZZO DEI DATILe liste pubblicate sono così modificate:
1. “CLASSIFICA INTERNAZIONALE”: contiene i tori con almeno 25 figlie nella valutazione Interbull, con rank dell’ITE uguale o maggiore a 90 e indice latte positivo;
2. “INDICI PRELIMINARI TORI CON VALUTAZIONE ITALIANA” e “TORI CON ATTENDIBILITÀ E NUMERO DI FIGLIE INSUFFICIENTI PER LA PUBBLICAZIONE” sono sostituite :da una comunicazione in forma riservata ai proprietari dei tori dell’indice italiano;

3. Il testo di questo punto è stato abrogato dalla delibera 2013-01 punto A) della CTC del 29/10/2013 e sostituito dal seguente testo: “TORI PROVATI AUTORIZZATI”: contiene i tori con con almeno 25 figlie nel mondo ma almeno 10 figlie in Italia che raggiungono i requisiti per l’utilizzo in popolazione;

4. Il testo di questo punto è stato abrogato dalla delibera 2013-01 punto D) della CTC del 29/10/2013 e sostituito dal seguente testo:
I tori dopo 60 giorni dall’uscita dal Centro genetico sono abilitati all’inseminazione artificiale:

5. “INDICI TORI GIOVANI DI IMPORTAZIONE CON VALUTAZIONE GENOMICA”: contiene i tori giovani, di cui è stata richiesta l’autorizzazione all’utilizzo in Italia, con valutazione genomica superiore a rank 92, con meno di 25 figlie nella valutazione Interbull e indice latte positivo.
2011-0430/11/2011

61

VALUTAZIONE GENOMICA: VALIDAZIONE DEL MODELLO DI STIMA ED UTILIZZO DEI DATI1. Per un toro qualora l’indice genomico non sia disponibile, è pubblicato l’indice genetico tradizionale. L’indice genomico è, quindi, utilizzato anche per il calcolo degli indici pedigree e per il blending nelle valutazioni genetiche delle femmine.
2. Sono pubblicate le valutazioni genetiche dei tori nati a partire dal 1981.
3. Sono utilizzati per le valutazioni internazionali i dati dei tori con almeno 10 figlie in 10 allevamenti.
4. Sono considerati “provati” i tori che hanno almeno 25 figlie utilizzate per le valutazioni genetiche, gli altri tori sono considerati giovani.

5. Questo paragrafo è stato abrogato dalla delibera 2013-01 punto C) della CTC del 29/10/2013.

6. I tori giovani e con indice genomico superiore a rank 92 e indice latte superiore a 0 (zero) possono non essere sottoposti a prove di progenie ma considerati di libera distribuzione.
7. E’ pubblicato il valore genomico o genetico per la longevità diretta senza avvalersi della combinazione con altri caratteri.
8. La valutazione genomica internazionale è effettuata secondo la calendarizzazione decisa da Interbull, mentre mensilmente è effettuata la valutazione genomica dei nuovi soggetti.
9. Si dà mandato all’Ufficio centrale del Libro genealogico di procedere alla valutazione genomica delle femmine di razza bruna qualora i risultati siano paragonabili a quelli osservati per la valutazione dei tori.
10. Si dà mandato all’Ufficio centrale del Libro genealogico di procedere con l’adeguamento dei regolamenti e/o dei disciplinari, in funzione delle delibere sopraesposte. Tali adeguamenti saranno poi sottoposti all’esame della Commissione tecnica centrale nella prossima riunione.
2011-0330/11/2011

61

VALUTAZIONE GENOMICA: VALIDAZIONE DEL MODELLO DI STIMA ED UTILIZZO DEI DATILa valutazione genomica internazionale è la valutazione ufficiale per i tori di razza Bruna Italiana a partire dall’elaborazione di dicembre 2011.
2011-0230/11/2011

61

VALUTAZIONE GENOMICA: VALIDAZIONE DEL MODELLO DI STIMA ED UTILIZZO DEI DATI1. Nella procedura di calcolo del numero di figlie equivalenti è adeguato il numero medio di controlli utilizzato.
2. Dalla procedura di calcolo degli indici genetici è eliminato il fattore di ponderazione dei controlli funzionali di tipo AT.
3. Per le valutazioni internazionali sono fornite le informazioni riguardanti: numero delle figlie, numero degli allevamenti, attendibilità e figlie equivalenti specifiche per ogni carattere.
2010-0330/09/2010

60

VALUTAZIONE GENOMICA: STATO DELLE PROCEDURE, ANALISI DEI POSSIBILI SERVIZI ANARB E AGGIORNAMENTO DEI DISCIPLINARISi premette che per:
• Valutazione genomica: s’intende una valutazione genetica che incorpora nella valutazione tradizionale anche le informazioni derivanti dall’analisi genotipica di un soggetto.
• Analisi genotipica: s’intende un’analisi sul DNA di un soggetto utilizzando il metodo di riferimento per i bovini secondo le indicazioni impartite dall’Ufficio centrale del Libro genealogico.
A. SERVIZIO DI VALUTAZIONE GENOMICA
É istituito un servizio di valutazione genomica per i maschi della popolazione Bruna italiana secondo le seguenti modalità:
1. il servizio è proposto ai soli enti (organizzazioni, consorzi, centri IA) operanti in Italia con schemi di prove di progenie ufficialmente riconosciuti dall’Anarb;
2. la stima dei valori genomici é rilasciata per iscritto all’ente richiedente e, in copia, al proprietario del soggetto al momento dell'analisi;
3. i valori genomici di ogni toro sono resi pubblici al momento della sua abilitazione alle prove di progenie;
i tori presenti al Centro genetico (in performance test) e quelli che stanno sostenendo il percorso della IA (in prova di progenie o in attesa di valutazione), possono essere sottoposti alla valutazione genomica su richiesta dell’ente proprietario del toro;
per tutti i tori con indice genomico disponibile tale indice non è immediatamente diffuso ma è pubblicato solo nel momento in cui verranno abilitati alle prove di progenie i primi tori preselezionati sulla base all’indice genomico;
4. Il materiale biologico fornito per l'analisi, secondo le indicazioni impartite dall’Ufficio centrale del Libro genealogico, resta a disposizione dell'Anarb per qualsiasi esigenza o analisi successiva;
5. i risultati delle analisi genotipiche possono essere usati dall'Anarb per qualsiasi tipo di elaborazione statistica successiva.

Al fine di dotarsi nel tempo di campioni di materiale biologico degli animali più interessanti della popolazione, sono introdotte le seguenti variazioni e/o integrazioni normative.

B. DISCIPLINARE TECNICO DEL PERFORMANCE-TEST
Al momento dell'entrata al centro genetico un torello deve essere accompagnato da:
• un’analisi genotipica del soggetto secondo le indicazioni impartite dall’Ufficio centrale del Libro genealogico; qualora il torello sia privo dell’analisi genotipica, questa è effettuata durante il performance test al centro genetico dell’Anarb a spese dell’ ente proprietario del toro;
• un campione biologico della madre secondo le indicazioni impartite dall’Ufficio centrale del Libro genealogico;
Questi requisiti sono richiesti per i tutti i torelli da avviare alle prove di progenie in Italia indipendentemente dalla nazione di provenienza o nascita.
Sono inoltre ammessi al Centro genetico anche i torelli aventi un rank per l’ITE da indici genomici pari o superiore a 98 a prescindere dai requisiti della madre.
C. IMPORTAZIONE SEME
L’ente importatore del materiale seminale deve fornire ad Anarb, a titolo gratuito, cinque dosi di seme per ogni nuovo toro importato. Tali dosi restano a disposizione dell'Anarb per qualsiasi esigenza o analisi successiva.
D. DISCIPLINARI DEL LIBRO GENEALOGICO
I Disciplinari del Libro genealogico sono adeguati integrando, alla già espressa finalità di accertamento dell’ascendenza, anche finalità legate ad altre analisi genetiche.
2010-0230/09/2010

60

TARE GENETICHE: AGGIORNAMENTOA sostituzione dell’attuale norma riguardante i tori in monta naturale, presente nelle delibere sulle malattie a trasmissione ereditaria, non viene rilasciata autorizzazione per tale pratica riproduttiva, ai tori dichiarati portatori di almeno una malattia ereditabile.
2009-0523/10/2009

59

TORELLO PRESENTE AL CENTRO GENETICO: RICHIESTA DI DEROGAÉ concessa deroga per l’ammissione al percorso dell’inseminazione artificiale per il toro IT014990051898.
2010-0423/10/2009

59

TARE GENETICHE: AGGIORNAMENTO DEI CRITERI DI AMMISSIONE DEI TORELLI AL CENTRO GENETICOA partire dall’ingresso dei tori al Centro genetico del 30/11-1/12/2009, non sono ammessi al Centro medesimo e quindi alle prove di progenie i soggetti con esito “NON DETERMINABILE” per qualsiasi tara genetica, aventi almeno un ascendente portatore in prima e/o seconda generazione (genitori e/o nonni).
2010-0323/10/2009

59

VARIAZIONI AL SISTEMA DI VALUTAZIONE GENETICAA partire dalla valutazione genetica di gennaio 2010 sono introdotte le seguenti modifiche al sistema di valutazione genetica presentate nella documentazione della riunione della Commissione tecnica del 23 ottobre 2009:
• sono esclusi dalla valutazione genetica i dati produttivi relativi a vacche che nella loro carriera hanno effettuato in totale meno di 3 controlli funzionali;
• é inserito nel fattore di interazione presente nel modello statistico utilizzato per i caratteri produttivi e per le cellule somatiche, il fattore quinquennio di parto;
• viene adottata una nuova strategia di aggregazione dei gruppi genetici.
2010-0223/10/2009

59

INDICE VELOCITÀ DI MUNGITURAIl limite di pubblicazione della valutazione genetica dei riproduttori per la velocità di mungitura é fissato in 10 figlie in 10 allevamenti.
La valutazione genetica ufficiale è quella Interbull ogni qual volta questa sia disponibile. Per i riproduttori sprovvisti di una valutazione Interbull, ma forniti di una italiana, quest’ultima é la valutazione ufficiale.
2010-0123/10/2009

59

INDICE VELOCITÀ DI MUNGITURAA partire dalla valutazione genetica di gennaio 2010, é utilizzato un modello multiple traits per la stima dell’indice velocità di mungitura, così da poter utilizzare simultaneamente i dati registrati con LactoCorder, i pareri degli allevatori raccolti in occasione della valutazione morfologica e i dati rilevati per mezzo dei lattometri elettronici aziendali.
2008-0703/12/2008

58

CENTRO GENETICO: TEST SIEROLOGICI PRE INGRESSOPer i soggetti candidati al Centro Genetico, i test per IBR che, all’occorrenza, possono sostituire la sieroneutralizzazione sono:
• Elisa indiretta;
• Elisa competitiva (GB).
In caso di positività di anche solo uno dei test si deve obbligatoriamente eseguire la sieroneutralizzazione.
All’ interno del Centro genetico rimane in vigore il protocollo che prevede il test ELISA e sieroneutralizzazione.
2008-0402/07/2008

57

PROVE DI PROGENIE INTERNAZIONALI: REQUISITI GENETICI DEI TORELLIPossono essere ammessi agli scambi internazionali di seme per le prove di progenie in Italia, i torelli esteri le cui madri abbiano rank dell’ITE maggiore od uguale a 97 al momento della loro messa in prova.
2008-0302/07/2008

57

TARE GENETICHE: AGGIORNAMENTOLa Commissione inoltre, considerata l’evoluzione del test per SMA che ha reso ora possibile individuare direttamente sul soggetto il gene responsabile della tara, delibera
É fatto obbligo di sottoporre al test per SMA tutti i torelli destinati al Centro genetico;
Pertanto il nono paragrafo della delibera 9/2001 della CTC del 04/12/2001 è sostituito dal testo al punto precedente.
2008-0202/07/2008

57

TARE GENETICHE: AGGIORNAMENTOLa Commissione tecnica centrale, analogamente a quanto già deliberato su altre tare genetiche e con la finalità di estendere tale controllo all’Aracnomelia, delibera:
• di dichiarare portatori i genitori con almeno 1 (uno) figlio/a identificato ammalato d’aracnomelia con il test istologico effettuato da un laboratorio ufficialmente riconosciuto
• di porre il suffisso (A) ai padri e alle madri dei soggetti identificati come ammalati d’aracnomelia
• di vietare l'uso in monta naturale dei soggetti maschi figli di vacche portatrici d’aracnomelia (salvo test negativo sul DNA da condursi sul figlio)
• d’applicare ai soggetti i suffissi già adottati a livello internazionale per l’aracnomelia:
• (CA) per soggetti riconosciuti malati
• (A) per soggetti con una progenie malata sicuramente portatori
• (A*) per animali riconosciuti portatori tramite test su DNA, livello di confidenza di almeno il 90%
• *TA per animali riconosciuti NON portatori tramite test su DNA, livello di confidenza di almeno il 90%
• l’obbligatorietà, quando tecnicamente possibile, del test per l’aracnomelia, per tutti per i soggetti destinati al centro Genetico, aventi ascendenti portatori (A) o (A*) nelle prime due generazioni
• non sono ammessi alle prove di progenie i tori identificati come portatori (A) o (A*).
2008-0102/07/2008

57

NUOVO INDICE GENETICO LONGEVITÀA partire dalla valutazione genetica ufficiale internazionale di agosto 2008, è adottato il nuovo indice genetico per la longevità, basato su:
• calcolo della longevità diretta stimata con l’analisi di sopravvivenza e applicando un modello parametrico a rischio proporzionale;
• l’integrazione dell’indice longevità diretta con altri caratteri ad esso altamente correlati con lo scopo di aumentare l’attendibilità dell’indice soprattutto per i giovani tori, che hanno poche figlie eliminate. Tale combinazione viene effettuata mediante la metodologia MACE ed impiegando, oltre la longevità diretta, la longevità funzionale stimata partendo dagli indici morfologici, cellule somatiche e il body condition score;
• valutazione genetica internazionale del carattere longevità diretta effettuata tramite INTERBULL
2007-1105/12/2007

56

RICHIESTA DI REGOLARIZZAZIONE INSEMINAZIONI CON TORI NON AUTORIZZATIIn riferimento alla richiesta 691 del 27/11/2007 dell’Associazione Provinciale Allevatori di Novara e Verbano Cusio Ossola, vista la delibera 12/2006 adottata nella riunione della Commissione tecnica centrale del 5 dicembre 2006 sul medesimo argomento, non è concessa deroga per i tori esteri non autorizzati all’inseminazione artificiale utilizzati nelle fecondazioni di vacche iscritte in allevamenti aderenti al Libro genealogico della razza Bruna.
2007-1005/12/2007

56

MODIFICA DEL PROTOCOLLO SANITARIO DEL CENTRO GENETICOLa Commissione tecnica centrale viste
• la necessità di rendere più efficaci i controlli per la BVD-MD al Centro Genetico
• l’esigenza di escludere animali viremici in ingresso al Centro Genetico
delibera
Il test per la ricerca anticorpale e virologica del virus della BVD-MD è richiesto ed integra quelli da effettuare prima dell’ingresso dei torelli al Centro genetico dell’ANARB. Esso deve essere registrato dall’ASL sul mod. P (Rosa) da presentare al momento dell’accettazione in stalla di quarantena.
L’entrata dei soggetti positivi al virus è posticipata a quella successiva.
I soggetti sprovvisti del test per la BVD-MD non sono accettati al Centro.
Il test deve essere effettuato nei 28 giorni che precedono l’ingresso (in concomitanza con gli altri test già previsti).
2007-0905/12/2007

56

RAZIONALIZAZIONE DEI LIMITI DI INGRESSO DEI TORELLI AL CENTRO GENETICOI criteri di ammissione dei torelli al performance test ed alla prova di progenie, previsti dalle Norme tecniche del Disciplinare del Libro genealogico, sono modificati limitando la verifica dei requisiti genetici, solo al momento dell’entrata al Centro genetico.
2007-0805/12/2007

56

LONGEVITÀ DIRETTA: AGGIORNAMENTO SULLO STADIO DELLA RICERCASi da’ mandato all’Ufficio centrale del Libro genealogico di proseguire il lavoro già avviato sulla longevità. L’Ufficio centrale si confronterà con gli esperti in zootecnia facenti parte della CTC per decidere quale indice longevità combinata inviare ad Interbull per il test run di fine marzo 2008. Alla prossima riunione della Commissione, i risultati del test run Interbull saranno discussi per deliberare conseguentemente la soluzione individuata.
2007-0705/12/2007

56

CONSANGUINEITÀ: STATO DELLA POPOLAZIONE E POSSIBILI STRUMENTI DI CONTROLLOSi ribadisce l’importanza e l’urgenza di proseguire lo studio sulla consanguineità con lo scopo d’identificare strumenti utili al controllo della variabilità genetica nella popolazione. Tali strumenti verranno sottoposti all’attenzione della stessa Commissione in una prossima riunione. Si ritiene, inoltre, importante una interazione con i centri di fecondazione artificiale allo scopo di ideare strategie condivise.
2007-0605/12/2007

56

REVISIONE SCHEMA RILEVAMENTO DATI MORFOLOGICIApprova la proposta formulata dall’Ufficio centrale del Libro genealogico che considera anche i pareri al riguardo espressi dalle Sezioni di razza. In particolare le modifiche riguardano:
1. Per la descrizione lineare delle bovine:
• la scala descrittiva è compresa tra 1 e 9, (non più da 1 a 50);
• sono aggiunti i seguenti tratti lineari: lunghezza della groppa, posizione del coxo-femorale; forza dell’attacco anteriore della mammella, piano della mammella/equilibrio, diametro dei capezzoli; posizione posteriore dei capezzoli;
• il rilevamento della statura è fatto osservando il treno posteriore (non più al garrese)
• il rilevamento dell’angolosità è sospeso;
• per i tratti con l’ottimale nel valore intermedio, compatibilmente con le esigenze di armonizzazione europea, i valori più elevati indicano la condizione di minor problema sul tratto considerato.
2. Per la valutazione vera e propria delle bovine sono aggiornati, ai fini del punteggio totale, gli aspetti parziali, sia per quanto riguarda i raggruppamenti da considerare, sia la relativa importanza ed in particolare:
• è introdotto un nuovo aspetto: “forza e capacità produttiva” con un peso del 25%, in sostituzione degli attuali caratteri da latte e capacità corporea;
• è introdotto un nuovo e più specifico aspetto: “groppa” con un peso pari al 10%, in sostituzione dell’attuale struttura;
• è aumentata l’importanza della “funzionalità di arti e piedi”, passando dal 15 al 25%;
• è confermata l’importanza della “mammella” al 40%.
3. Adeguata, di conseguenza, anche la valutazione dei maschi, in particolare gli aspetti parziali che determinano il punteggio finale: “forza e solidità” con un peso del 40%; “groppa” con un peso del 20% e “funzionalità arti e piedi” con un peso del 40%.
2007-0504/07/2007

55

RICHIESTA DI DEROGA PER L’AVVIO DI UN TORO AL PERFORMANCE TESTIl Consorzio Superbrown ha formulato una richiesta di deroga per l’inserimento del torello IT021001537078 al performance test presso il Centro genetico dell’Anarb; non avendo la madre mai posseduto il requisito genetico previsto per le madri di toro per l’inseminazione artificiale. La Commissione tecnica centrale delibera:
Non è concessa deroga per l’inserimento al performance test del torello IT021001537078.
2007-0404/07/2007

55

RICHIESTA DI DEROGA PER L’INSERIMENTO DI UN TORO IN PROVA DI PROGENIEIl Consorzio Superbrown ha formulato una richiesta di deroga per l’inserimento del toro IT021001426969 Superbrown Hit alla prova di progenie essendo il rank dell’ITE della madre sceso sotto 95, valore minimo previsto dal Disciplinare del Libro genealogico per l’ammissione a detta prova. La Commissione tecnica centrale delibera:
È concessa deroga per l’inserimento in prova di progenie del toro IT021001426969 Superbrown Hit.
2007-0304/07/2007

55

BCS: INFORMATIVA SUI RISULTATI DELLE ANALISI FINORA CONDOTTEDal turno di valutazione genetica di agosto 2007 è pubblicata la valutazione genetica dei soli tori per il carattere BCS.
2007-0204/07/2007

55

VALUTAZIONE GENETICAIl modello statistico per la stima della longevità diretta degli animali utilizza le informazioni comprese tra la data di primo parto e la data di eliminazione delle bovine e prevede l’inclusione dei seguenti fattori:
• fattori tempo indipendenti:
o età al primo parto;
o allevamento ;
• fattori tempo dipendenti:
o ordine di parto;
o deviazione produttiva dalle contemporanee;
o interazione tra dimensione e dinamica di allevamento;
o effetto allevamento anno di produzione;
• fattore genetico additivo.
2007-0104/07/2007

55

INDICI MORFOLOGICI: AGGIORNAMENTO DELLA PROCEDURA DI CALCOLODalla valutazione genetica di agosto 2007 sono introdotti:
• una nuova procedura di pulizia dei dati in ingresso che include nelle valutazioni genetiche solo gli animali che hanno partorito tra i 18 e i 42 mesi di età, che hanno una valutazione morfologica effettuata tra il 1° e il 365° giorno di lattazione e che hanno come minimo altre due primipare valutate nello stesso allevamento entro un triennio;
• un aggiornamento dei parametri di ereditabilità dei caratteri morfologici con i valori risultati da una stima più recente basata su di animali valutati tra il 2002 e il 2006 e quindi corrispondenti agli animali attualmente presenti nelle stalle;
Visti i risultati dello studio preliminare, inoltre, dallo stesso turno di valutazione genetica è ufficiale la valutazione internazionale per il carattere complessivo arti e piedi.
2006-1205/12/2006

54

RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE ALL’IMPORTAZIONE DEL SEME DI TRE TORI DI PROVENIENZA SVIZZERANon è concessa deroga all’utilizzo del seme dei tori Blessing Emory Eros ET CH110152153201, Prunki CH110916043380 e Jolahofs Denmark Jolden ET CH120000414675, su vacche iscritte in allevamenti aderenti al Libro genealogico della razza Bruna.
2006-1105/12/2006

54

VALUTAZIONE MORFOLOGICA: INFORMATIVA CIRCA LE NUOVE CONOSCENZE E LE POSSIBILI APPLICAZIONI PRATICHESono approvate le linee guida per la revisione della valutazione morfologica e del rilevamento dei tratti lineari sulla base delle proposte dell’Ufficio centrale del Libro genealogico di seguito riportate:
• arti/piedi : attribuire un’importanza maggiore rispetto all’attuale (15%);
• groppa: enfatizzarne maggiormente l’importanza;
• capacità corporea e caratteri da latte: potrebbero essere considerati in modo meno specifico aumentando l’importanza dell’ampiezza e della forza complessiva;
• finalizzare meglio la valutazione morfologica considerando che il treno posteriore (groppa, arti, piedi e mammella) è maggiormente legato alla funzionalità e quindi alla longevità mentre dal treno anteriore dipende la potenzialità produttiva;
• tratti lineari: l’occasione potrebbe rivelarsi interessante anche per una loro revisione soprattutto allo scopo di allinearsi con i rilevamenti che si eseguono nel contesto internazionale.
Sono altresì approvati i tempi e le fasi operative di attuazione di quanto sopra esposto e che prevedono: all’inizio del 2007 un coinvolgimento delle Sezioni di razza ed entro la fine del 2007 la discussione delle risultanze in Commissione tecnica centrale con una delibera definitiva.
2006-1005/12/2006

54

INDICE GENETICO BCS: PRIME ELABORAZIONI E RISULTATISi approva di pubblicare quanto prima l’indice genetico BCS, previa ulteriore miglioria da apportare al modello di calcolo, vista l’importanza che questo carattere funzionale presenta quale indicatore di fertilità delle vacche.
2006-0905/12/2006

54

INDICI GENETICI MORFOLOGICI: PROPOSTA DI NUOVA SCALA DI ESPRESSIONE DEI VALORIÈ approvata la modifica dell’espressione dei valori degli indici genetici morfologici e degli indici dei caratteri funzionali (longevità, velocità di mungitura e cellule somatiche) introducendo una scala a media 100 e deviazione standard 12 a partire dall’elaborazione di agosto 2007.
2006-0805/12/2006

54

INDICE CELLULE SOMATICHE: AGGIORNAMENTO DEL MODELLO E VALUTAZIONE GENETICA INTERNAZIONALEÈ approvata la partecipazione al sistema internazionale (Interbull) di valutazione genetica per le cellule somatiche a partire dall’elaborazione di febbraio 2007.
2006-0705/12/2006

54

INDICE CELLULE SOMATICHE: AGGIORNAMENTO DEL MODELLO E VALUTAZIONE GENETICA INTERNAZIONALESono introdotte, a partire dall’elaborazione di febbraio 2007, le modifiche al modello di valutazione genetica per le cellule somatiche sulla base delle proposte dell’Ufficio centrale del Libro genealogico di seguito riportate:
• inclusione solo dei controlli delle vacche che hanno almeno un dato relativo alle cellule somatiche in prima lattazione;
• esclusione del fattore giorni di gravidanza al controllo;
• nuova classificazione del fattore ordine di parto considerando in classi separate i controlli effettuati tra la prima e la quarta lattazione e riunendo in un’unica classe i controlli effettuati dalla quinta lattazione in poi.
2006-0625/01/2006

53

DEFINIZIONE DI NUOVI REGISTRI E SEZIONI DEL LIBRO GENEALOGICO PER LA GESTIONE DELLA BRUNA LINEA CARNEÈ approvata la proposta dell’ufficio centrale del Libro genealogico per una gestione del ceppo Bruna linea carne all’interno del Libro genealogico Bruna italiana in specifiche e distinte sezioni di quest’ultimo.
Tale gestione deve essere graduale e commisurata alle esigenze tecniche ed alla consistenza degli animali e deve consentire l’individuazione dei soggetti Bruna linea carne così come i prodotti di eventuale incrocio interrazziale con la Bruna italiana.
La Commissione tecnica centrale approva la nuova impostazione data ai registri genealogici del LG e dà mandato all’Ufficio centrale del Libro genealogico di proseguire con successive fasi tecniche per consentire le prime registrazioni di soggetti Bruna linea carne.
In ogni modo, deve essere assicurata e salvaguardata l’immagine e la selezione della razza Bruna italiana.
2006-0525/01/2006

53

DISCIPLINARE DELLE MANIFESTAZIONI ZOOTECNICHE UFFICIALI: MODIFICHESono approvate le seguenti modifiche al Disciplinare delle manifestazioni zootecniche ufficiali, così come proposto dall’ufficio centrale del Libro genealogico:
• Giovane bestiame: variazione dell’età di alcune categorie: 8-12 mesi invece di 6/10; 12-16 mesi invece di 10/14; 16-20 mesi invece di 14/18; 20-24 mesi invece di 18/22; 24/30 mesi invece di 22/27; 30-36 mesi /facoltativa e solo per mostre zonali e provinciali.
• Vacche: sostituire la categoria delle vacche produttive (1200 oppure 1500 kg proteine nella carriera) con una nuova categoria delle vacche produttive e longeve con produzione di almeno 1500 kg proteine nella carriera, oppure con almeno 5 parti all’attivo.
• La data di fecondazione non è più richiesta quale requisito per la partecipazione alle mostre delle giovenche.
• Nelle finali assolute delle mostre ufficiali possono concorrere anche le campionesse e le riserve dell’eventuale mostra del Bruna junior club, qualora quest’ultima sia organizzata con criteri e requisiti analoghi e si svolga parallelamente alla mostra ufficiale.
2006-0425/01/2006

53

SCAMBIO MATERIALE SEMINALE TRA UE E PAESI TERZI: REQUISITI E CONSIDERAZIONISi approva lo scambio di materiale seminale con i Paesi terzi i seguenti requisiti:
• Limite genetico: il valore genetico minimo tra i tori autorizzati italiani
• Limite di attendibilità: l’attendibilità minima tra i tori autorizzati italiani
2006-0325/01/2006

53

MODIFICA DEL MODELLO STATISTICO UTILIZZATO NELLA VALUTAZIONE GENETICA DEI CARATTERI PRODUTTIVIA seguito del cambiamento introdotto dalla precedente delibera, il limite dell’attendibilità per la pubblicazione dei tori è portato a 78.
2006-0225/01/2006

53

MODIFICA DEL MODELLO STATISTICO UTILIZZATO NELLA VALUTAZIONE GENETICA DEI CARATTERI PRODUTTIVIÈ approvata l’introduzione, a partire dall’elaborazione degli indici genetici di maggio 2006, delle seguenti variazioni al modello statistico utilizzato per le valutazioni genetiche dei caratteri produttivi: applicazione di un uguale fattore ambientale permanente per tutti i controlli funzionali di una vacca; inclusione dei controlli funzionali effettuati tra il 310° ed il 380° giorno di lattazione; sostituzione del fattore fisso intervallo parto/concepimento con i giorni di gravidanza al controllo funzionale; eliminazione della precorrezione per le primipare e secondipare.
2006-0125/01/2006

53

INDICE DI SELEZIONE (ITE): RIESAME DEGLI ASPETTI MORFO-FUNZIONALIÈ approvata l’introduzione, a partire dall’elaborazione degli indici genetici di maggio 2006, del nuovo ITE, basato sulla “prova 3” caratterizzata dai seguenti caratteri e relativi pesi: proteine kg+5, proteine % +1, longevità funzionale +2, mungibilità +1, cellule somatiche -0.5, punteggio finale +1, forza delle pastoie +0.5. Resta invariato il contributo del genotipo della k caseina per i tori.
2005-0205/10/2005

52

INDICE DI SELEZIONE (ITE): RIESAME DEGLI ASPETTI MORFO-FUNZIONALITra le varie ipotesi proposte dall’Ufficio centrale del Libro genealogico per la composizione di un nuovo indice di selezione (ITE), sceglie le ipotesi C, D ed E, costituite dai seguenti caratteri e relativi pesi:
• Prova “C”: proteina kg +5, proteina % +1, longevità funzionale +1.5, mungibilità +1, SCS -0.5, punteggio finale +1
• Prova “D”: proteina kg +5, proteina % +1, longevità funzionale +2, mungibilità +1, SCS -0.5, punteggio finale +1
• Prova “E“: proteina kg +5, proteina % +1, longevità funzionale +2, mungibilità +1, SCS -0.5, punteggio finale +1, pastoie +0.5
• Variante della prova “D” assegnando un peso positivo anche alla forza e vigore.
La Commissione da’ mandato all’Ufficio centrale del Libro genealogico di continuare le analisi focalizzando l’attenzione su tali prove e di consultare le sezioni di razza per sentire un loro parere.
2005-0105/10/2005

52

NUOVO INDICE AGGREGATO PER LA LONGEVITÀ FUNZIONALE INDIRETTAL’adozione per il calcolo dell’indice Longevità funzionale (LF), come dalla presentazione dell’Ufficio centrale del Libro genealogico, dell’ipotesi n° 2 costituita dai seguenti tratti morfologici e relativi pesi: statura -26, arti di lato -19, attacco anteriore +14, profondità mammella +28, angolo groppa +13. In tal modo si ottiene un indice aggregato per LF costituito per circa il 40% dalla struttura dell’animale, per il 20% dagli arti e per il 40% dalla mammella. La Commissione stabilisce inoltre di attendere la pubblicazione dell’indice LF in occasione dell’ufficializzazione del nuovo ITE.
2004-1102/12/2004

51

REQUISITI PER L'INGRESSO DEI TORI AL CENTRO GENETICOPer un periodo di due anni a partire dal febbraio 2005 è possibile l’introduzione al centro genetico fino ad un massimo del 15%, per ogni centro d’IA, del numero di torelli entrati al centro genetico medesimo l’anno precedente, la cui madre abbia rank dell’ITE anche inferiore a 99.
Rimane vigente il limite minimo di rank 95 per le madri di tori che sono effettivamente avviati alla prova di progenie.
2004-1002/12/2004

51

BRUNA ORIGINALE: VALUTAZIONE PRELIMINARE PER UNA SUA POSSIBILE GESTIONEL’Ufficio centrale del Libro genealogico deve approfondire l’argomento, stabilire i passi operativi per consentire la gestione della razza Bruna originale e valutare eventuali costi e/o risorse necessarie.
2004-0902/12/2004

51

TRATTO LINEARE "LARGHEZZA ATTACCO POSTERIORE MAMMELLA": AGGIORNAMENTO DEGLI ESTREMI BIOLOGICIIl tratto lineare "larghezza attacco posteriore mammella" è così adeguato:
• la mediana dell'estremo biologico è posta a 16 cm;
• l'estremo inferiore è posto ad 11 cm e quello superiore a 21 cm
• per ogni centimetro di variazione il valutatore modifica la scala lineare di 4 punti.
2004-0802/12/2004

51

DISCIPLINARE DEL CORPO DEGLI ESPERTI: AGGIORNAMENTOSi introducono le seguenti modifiche al Disciplinare del corpo degli esperti:
ALBO D’ORO
Esperti che si sono particolarmente distinti nel campo della selezione e non più in attività. Tale qualifica viene assegnata dal Comitato direttivo Anarb agli esperti ritenuti meritevoli.
SELEZIONE DEGLI ESPERTI A CUI AFFIDARE L’ATTIVITÀ DI VALUTAZIONE MORFOLOGICA
Gli esperti, per svolgere l’attività valutativa, dovranno partecipare ad un periodo di tirocinio pratico a fianco di ispettori ed esperti con adeguata esperienza professionale e dovranno, inoltre, confermare le loro capacità tecniche, in occasione degli appositi incontri d’aggiornamento organizzati dall'Ufficio centrale del Libro genealogico.
PRINCIPALI COMPITI
Valutazione morfologica dei tori e delle vacche, collaborazioni per consigli agli allevatori nelle scelte tecniche, promozione e divulgazione iniziative tecniche, indirizzate al miglioramento genetico della razza, accoppiamenti programmati: divulgazione ed eventuale attuazione, assistenza nella scelta degli animali per le mostre e nella partecipazione alle stesse
COMPONENTI COMITATO CONSULTIVO ESPERTI
Il presidente dell’Anarb o consigliere da lui delegato, 1 funzionario dei servizi zootecnici del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, 2 ispettori di razza, 2 esperti nazionali di razza, 2 esperti provinciali di razza, il direttore dell’Anarb o persona da questi delegata con funzioni di segretario.
2004-0702/12/2004

51

ITE: PROSECUZIONE DELLE ANALISI PER L'INCLUSIONE DI NUOVI CARATTERISi introduce del nuovo ITE, a partire dall’elaborazione degli indici genetici di maggio 2005, sulla base della prova 19 caratterizzata dai seguenti componenti e relativi pesi: proteine kg 5; grasso kg 0; proteine % 1; grasso % 0; longevità funzionale 1; mungibilità 1; cellule somatiche -0.5.
Conferma inoltre che la variazione complessiva dell’ITE si affronta in due tappe separate: nella prima tappa s'introducono gli indici genetici cellule somatiche e mungibilità, nella seconda tappa si valuta il peso della longevità funzionale della morfologia e del BCS all’interno dell’ITE.
2004-0628/09/2004

50

SCAMBIO ANIMALI TRA SVIZZERA ED ITALIA: INFORMATIVA SULL'ACCORDO UE/SVIZZERA DI LIBERO SCAMBIOLa Commissione tecnica centrale prende atto della nuova normativa sullo scambio di animali vivi nell'ambito dell'accordo tra Unione Europea e Svizzera sul commercio di prodotti agricoli.
2004-0528/09/2004

50

CASEINA PERCENTUALE: INFORMATIVA SUL LAVORO DI RICERCA IN CORSOLa Commissione tecnica centrale prende positivamente atto del lavoro di ricerca svolto sulla percentuale della caseina ed invita l'Ufficio centrale del Libro genealogico a proseguire nell'attività e ad informare la Commissione stessa sugli sviluppi futuri.
2004-0428/09/2004

50

ITE: PROSECUZIONE DELLE ANALISI PER L'INCLUSIONE DI NUOVI CARATTERISi valuta opportuno affrontare in due tappe separate la variazione dell'ITE: nella prima tappa s'introducono gli indici genetici SCS e mungibilità; nella seconda tappa si valuta il peso della longevità funzionale e della morfologia all’interno dell’ITE.
Gli indici genetici SCS e mungibilità, sono introdotti nell'ITE.
Nella modifica dell'ITE, al fine d'individuare quali pesi applicare ai vari caratteri, s'incarica l'Ufficio centrale del Libro genealogico di eseguire ulteriori simulazioni sulla base delle due prove individuate come preferibili tra le varie presentate nel corso della riunione della Commissione tecnica centrale e precisamente: la prova n° 15 (costituita dai seguenti caratteri e relativi pesi: proteine kg 3; grasso kg 1; proteine %0.4; grasso %0.1; longevità funzionale 0.8; mungibilità 1; cellule somatiche -0.5) e la prova n° 19 (proteine kg 5; grasso kg 0; proteine % 1; grasso % 0; longevità funzionale 1; mungibilità 1; cellule somatiche -0.5).
Tali nuove simulazioni sono portate alle sezioni di razza per sentire il loro punto di vista.
Successivamente le nuove simulazioni ed i pareri delle sezioni di razza, sono presentati alla Commissione tecnica centrale nella prossima riunione.
Ulteriori analisi verranno condotte successivamente al fine di studiare una possibilità di modifica della longevità funzionale attualmente presente nell'ITE e l'eventuale introduzione di altri caratteri morfologici.
2004-0328/09/2004

50

CELLULE SOMATICHE: PROPOSTA PER IL NUOVO INDICE GENETICOAl fine di uniformare la comprensione ed applicazione degli indici di tutti i caratteri funzionali, gli indici dei caratteri mungibilità, longevità e SCS, sono espressi da una scala di valori interi con media “100” e deviazione standard “10”.
2004-0228/09/2004

50

CELLULE SOMATICHE: PROPOSTA PER IL NUOVO INDICE GENETICOL’indice genetico SCS è pubblicato per i tori.
Quale parametro per l'ufficializzazione dell’indice genetico SCS per i tori è utilizzato il numero dei controlli giornalieri, ponendo come limite minimo 120 controlli per toro.
2004-0128/09/2004

50

CELLULE SOMATICHE: PROPOSTA PER IL NUOVO INDICE GENETICONel calcolo dell’indice delle cellule somatiche (SCS), viene confermato il modello proposto alla Commissione tecnica centrale nella precedente riunione ed è introdotto un nuovo sistema di accorpamento dei dati che, pur non modificando sostanzialmente i risultati rispetto a quelli esposti in precedenza, garantisce una distribuzione dei residui secondo le attese.
2003-1010/12/2003

49

TARE GENETICHE SDM: AGGIORNAMENTO UTILIZZO DEI RISULTATI DELLE DIAGNOSI1. E' approvato l'aggiornamento dell'utilizzo dei risultati delle diagnosi secondo il seguente schema qualora diagnosi di campo e diagnosi di laboratorio diano risultati contrastanti:

2. E' approvato l'utilizzo del test SDM secondo il seguente protocollo:
• sono dichiarati portatori i genitori con almeno 1 (uno) figlio/a identificato ammalato SDM con il test istologico effettuato da un laboratorio ufficialmente riconosciuto
• è posto il suffisso (D) ai padri e alle madri dei soggetti identificati come ammalati SDM
• è vietato l'uso in monta naturale dei soggetti maschi figli di vacche portatrici SDM (salvo test negativo sul DNA da condursi sul figlio)
• è applicato ai soggetti i suffissi già adottati a livello internazionale per la SDM:
• (CD) per soggetti riconosciuti malati
• (D) per soggetti con una progenie malata sicuramente portatori
• (D*) per animali riconosciuti portatori tramite test su DNA, livello di confidenza di almeno il 90%
• *TD per animali riconosciuti NON portatori tramite test su DNA, livello di confidenza di almeno il 90%
• l’obbligatorietà, quando tecnicamente possibile, del test per SDM,per tutti per i soggetti destinati al centro Genetico, aventi ascendenti portatori SDM (D) o (D*) nelle prime due generazioni
• non sono ammessi alle prove di progenie i tori identificati come portatori SDM (D) o (D*).
2003-0910/12/2003

49

PARATUBERCOLOSI: PROPOSTA D'APPLICAZIONE DEL PROTOCOLLO ASSOGENEA partire dal 1° giugno 2004 si applica il seguente protocollo sanitario messo a punto da Assogene per il controllo della paratubercolosi:
AZIENDA DI ORIGINE
• Test sierologico (ELISA) della madre da eseguire su un campione di sangue prelevato in occasione della visita che il veterinario effettua sul vitello verso i 2-3 mesi di età.
Nel caso la madre risulti positiva, il torello entra al CG con uno stato sanitario MP (madre positiva) diverso dai soggetti MN (madre negativa), può comunque andare al CFA, che continua a monitorarlo in quanto considerato “a rischio”.
Nel caso la madre non sia più presente in azienda o non sia possibile effettuare il test, il soggetto vine considerato con status sanitario MP. E’ possibile far effettuare il controllo sierologico sulla madre dal veterinario ASL.
La trasmissione di PTBC tramite embrioni è possibile ma molto improbabile, vista la bassa prevalenza di micobatteri riscontrata negli embrioni di donatrici infette, (ci sono pareri contrastanti sull’effetto dei lavaggi sugli embrioni, siamo in attesa di informazioni più precise) è invece dimostrata la trasmissione tramite riceventi infette.
CENTRO GENETICO CG
Tutti i tori presenti al Centro genetico devono essere sottoposti ai seguenti test:
• Test -interferon del vitello a 6 mesi di età, nel periodo di quarantena al centro genetico (dopo 15 gg. dal suo ingresso)
• Test -interferon sul torello prima dell’uscita dal CG (a 12 mesi circa di età)
• PCR dalle feci sul torello prima dell’uscita dal CG (a 12 mesi circa di età).
Se uno o entrambi i test -interferon risultano positivi il torello può comunque andare al CFA, che continua a monitorarlo in quanto considerato “sospetto d’infezione”.
Se la PCR dà esito positivo il test viene ripetuto. Se si ha la conferma della positività il soggetto è riformato.
Tutte le informazioni fin qui raccolte sono incluse alla documentazione sanitaria che accompagna il torello al CFA.
CENTRO TORI FA
1. Tutti i tori presenti presso i CFA devono essere sottoposti come minimo ai seguenti test:
• Test sierologico (ELISA) annuale
• Coltura fecale (CF) al terzo anno di età, al quinto e in seguito ogni anno.
2. I tori sospetti d’infezione (torelli con stato sanitario MP e/o che presso il CG hanno avuto esito positivo ai test -interferon e/o che hanno avuto il primo test PCR positivo, non confermato dal secondo) devono essere sottoposti ai seguenti test:
• Test sierologico (ELISA) semestrale
• Coltura fecale (CF) semestrale.
Quando un toro ha un esito positivo al test sierologico (ELISA) e/o alla coltura fecale (CF), viene separato dagli altri tori in un apposito reparto d’isolamento.
Tutte le partite del seme fresco dei tori infetti devono essere testate mediante esame colturale ed eventualmente PCR.
La decisione di riformare il toro sarà valutata dal Centro di FA.
2003-0810/12/2003

49

5. ESPORTAZIONE ANIMALI DALLA SVIZZERA ALL'ITALIA: INFORMATIVA SULLA PROPOSTA DELLA FSABB DI REQUISITI TECNICI PER L'ESPORTAZIONEE' approvata la proposta formulata dall'Ufficio centrale dei requisiti tecnici per lo scambio di animali vivi tra la Svizzera e l'Italia con le seguenti modifiche:
• sostituire l'indice genetico chilogrammi latte con l'indice genetico chilogrammi proteine
• ridurre il requisito a sei mesi quale età minima per l'importazione dei torelli
• considerare valido l'indice pedigree per le primipare nel caso l'indice vacca non sia stato ancora calcolato.
2003-0710/12/2003

49

ITE: PRIME ANALISI PER L'INCLUSIONE DI NUOVI CARATTERIE' approvata l'impostazione della programmazione per le fasi ed i tempi per la revisione dell'ITE, proposta dall'Ufficio centrale del Libro genealogico che prevede:
• da qui alla prossima riunione individuazione da parte della Commissione tecnica centrale di macro indicazioni su cui iniziare a lavorare ed attuare gli approfondimenti necessari
• presentazione alla prossima Commissione tecnica centrale di alcune ipotesi per un nuovo ITE
• successivo coinvolgimento delle sezioni di razza
• fine 2004 possibile decisione della Commissione tecnica centrale per l'adozione del nuovo ITE
• inizio 2005 applicazione in effettivo del nuovo ITE
L'Ufficio centrale è invitato a tenere conto nelle future ipotesi dei ITE delle considerazioni emerse nel corso della riunione e precisamente:
• mantenimento della qualità del latte
• inserimento dei nuovi caratteri mungibilità e cellule somatiche
• BCS valutazione di un suo inserimento
• a tenere conto nelle future ipotesi dei ITE delle considerazioni emerse nel corso della riunione e precisamente:
• ed a proseguire il lavoro sull'argomento approfondendolo valutando anche le considerazioni che perverranno.
2003-0610/12/2003

49

TORI PROVATI: VERIFICA DEI LIMITI PER LA PUBBLICAZIONE DEI LORO DATIE' fissato ad 87 Il limite soglia dell'attendibilità degli indici genetici per la pubblicazione dei tori italiani.
L'ufficio centrale del Libro genealogico eseguirà un'analisi e presenterà ad una prossima riunione della Commissione tecnica delle ipotesi per la definizione del livello d'attendibilità la pubblicazione degli indici genetici dei tori esteri.
2003-0510/12/2003

49

CELLULE SOMATICHE: PROPOSTA PER IL NUOVO INDICE GENETICOL'Ufficio centrale del Libro genealogico è invitato ad approfondire lo studio considerando le segnalazioni emerse e le indicazioni fornite sull'argomento nel corso della riunione ed a contattare i componenti della Commissione tecnica centrale esperti in zootecnia
L'argomento sarà ripresentato alla prossima riunione della Commissione tecnica centrale.
2003-0430/06/2003

48

5. INFORMATIVA SULLE ANALISI IN CORSO PER IL CARATTERE CELLULE SOMATICHEL'Ufficio centrale del Libro genealogico é invitato a proseguire le analisi per il carattere delle cellule somatiche nella direzione esposta con l'obiettivo d'introdurre tale carattere nell'indice di selezione della Bruna italiana.
2003-0330/06/2003

48

PARATUBERCOLOSI: PRESENTAZIONE PROTOCOLLO ASSOGENEAnarb prosegue i contatti con Assogene e gli altri centri genetici, per verificare l'applicabilità del protocollo presentato al fine di controllare il più precocemente possibile la diffusione della paratubercolosi.
2003-0230/06/2003

48

UTILIZZO INDICI GENETICI INTERBULL PER I CARATTERI MORFOLOGICIPer tutti i tori, a partire da novembre 2003, sono resi ufficiali, ove disponibili, i soli dati Interbull per i caratteri morfologici.
2003-0130/06/2003

48

CONTROLLI AT:
• NUOVI COEFFICIENTI DI CORREZIONE
• RISULTATI DELL'INDAGINE - PROPOSTE OPERATIVE
• Sono approvati i nuovi coefficienti di correzione per i controlli di tipo alternato AT4, formulati dall'ufficio centrale del libro genealogico,
• per il passaggio ai controlli di tipo AT4 non è più richiesta alcuna autorizzazione dell'ufficio centrale del libro genealogico
• al fine di elevare l'accuratezza dei dati dei controlli funzionali con il metodo "T", l'ufficio centrale del libro genealogico è incaricato di richiedere all'ufficio centrale dei controlli e della produttività (Aia) un incremento dell'attività d'ispezione e supercontrollo negli allevamenti che adottano tale metodo
• ai fini delle applicazioni per scopi selettivi, i controlli funzionali e le lattazioni ottenute con il metodo AT4J sono equiparati a quelli ottenuti con il metodo AA4
• Per il calcolo degli indici genetici non sono impiegati i controlli funzionali:
• in cui le "mungiture controllate nelle 24 ore" sono "una non obbligatoriamente alternata" - tipo "C"
• di tipo alternato un cui la "stima della mungitura non controllata" è ottenuta per raddoppio di quella controllata - tipo "Y"
• in cui l'esecutore del controllo sia "il controllore con collaborazione dell'allevatore" oppure "l'allevatore" - tipo "C" e "B"
• sono approvate le condizioni d'utilizzo dei controlli funzionali e lattazioni ai fini del libro genealogico e dell'attività di selezione come dalla seguente tabella: