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Archivi: Eventi

30 Marzo 2020

Ecco il report genetico che raccoglie un ampio numero di nuove informazioni che gli allevatori e tecnici possono utilizzare per indirizzare la selezione verso soggetti più ecologici, con un maggior benessere e, allo stesso tempo, che riescano a mantenere la variabilità genetica presente nella popolazione.

I “vacca-semafori” sono rappresentazioni grafiche che danno un’immediata interpretazione dei numeri. Se la vacca è sorridente e verde il dato è desiderabile, la vacca gialla indica un valore intermedio mentre la vacca triste e rossa ci dice che dobbiamo prestare attenzione a quel carattere.

 


Il nuovo report LATTeco biodiversità dà informazioni utili per capire il possibile utilizzo del tori. L’indicatore di fuorilinea da un’indicazione della parentela media del toro con tutti gli animali vivi: più è alto il numero più è biodiverso il toro. Le due tabelle, invece, riportano le famiglie più o meno parenti con il toro così da poter individuare su che famiglie è meglio evitare l’utilizzo del toro e su quali è più facile un suo impiego.  Il report Biodiversità delle vacche e manze si differenzia da quello dei tori perché è costituito dal coefficiente di consanguineità dell’animale a sinistra mentre le due tabelle contengono i tori più o meno parenti con il soggetto.

 


Abbiamo stimato indici indiretti che ci permettono di dare una prima indicazione su quanto è ecologico geneticamente un soggetto. Formaggio prodotto, stimato in base ai parametri quali-qunatitativi del latte, ci permette di selezionare più precisamente per quello che ci interessa. L’efficienza alimentare indica quanto cibo l’animale deve assumere per produrre un kg di formaggio. Metano per kg di formaggio è infine il vero parametro ecologico perché, essendo le nostre vacche animali da reddito, non è importante quanto metano emettono singolarmente ma quanto ne producono per ogni kg di formaggio che riescono a produrre.


Tutte le informazioni sulle caratteristiche genetiche di ogni animale per quanto concerne il benessere sono raccolte in un unico blocco semplificate dalle vacche-semaforo.

 

 

25 Marzo 2020

È stato approvato dal Consiglio direttivo Anarb il documento di gestione dell’emergenza Covid-19.

Per scaricare e consultare il documento completo clicca qui

 

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16 Marzo 2020

È uscito l’undicesimo inserto per LATTeco per mantenere costantemente aggiornati i lettori di “rb-la razza bruna” sullo stato dell’arte dei lavori collegati al progetto europeo PSRN.

Consumi in evoluzione, tornano le proteine animaliUomo e agricoltura… Un equilibrio semplice da capire, difficile da gestire, complesso da garantire. L’agricoltura ha sostenuto la rivoluzione dei consumi e si è fatta pronta ai cambiamenti, come la diminuzione dei consumi di origine animale. Ultimamente vi è però un ritorno alle proteine animali. Un fenomeno che potrebbe rappresentare l’inversione di un trend. Quali le conseguenze sugli allevamenti di razza Bruna? La prima: occorre essere pronti ad affrontare i cambiamenti che il mercato propone, con un patrimonio bovino che abbia le necessarie caratteristiche. La seconda: la Bruna sempre più presenta un patrimonio di capi con elevati parametri di grasso e soprattutto di proteina. I rilievi, i parametri scientifici, come quelli raccolti con il progetto LATTeco e la selezione non occasionale sono fondamentali per disporre delle conoscenze e del materiale genetico più idoneo per far fronte al futuro.

Quanto e come incide lo stress da caldo nella produzione di latte della Bruna Italiana? Nel progetto LATTeco grande importanza è stata data all’avvio di studi relativi allo stress da caldo nella Bruna Italiana. I risultati ottenuti indicano una maggiore termotolleranza della Bruna Italiana rispetto alla Frisona sotto due differenti aspetti: soglie di indice termoigrometrico (THI) oltre le quali insorge lo stress da caldo più elevata di 2-3 punti mediamente, ed una straordinaria tendenza a mantenere invariato il parametro della quantità di latte prodotto. A fronte di questi aspetti positivi, emergono criticità che giustificano l’impegno nel proseguire questi studi: il parametro più sensibile all’innalzamento del THI è la proteina, con tutte le ricadute conseguenti sulla qualità tecnologico-casearia.

La selezione per una produzione di formaggio più sostenibileNell’ambito del progetto LATTeco, le Università di Parma e Padova hanno condotto degli studi sulla possibilità, attraverso l’uso dei caratteri qualitativi rilevati con i Controlli Funzionali, di selezionare le bovine per la quantità di formaggio prodotto, invece che per la quantità di latte. Importante diventa dunque la resa casearia, cioè la quantità di formaggio (in kg) che si ricava da 100 kg di latte. La ricerca ha sviluppato concretamente delle formule matematiche di previsione della resa casearia che permettono di selezionare le bovine direttamente sulla quantità di formaggio prodotto. In pratica, selezionare per una maggiore quantità di formaggio o la stessa quantità di formaggio da un numero minore di vacche, porta ad un allevamento più sostenibile anche dal punto di vista ambientale. Questo sarà l’obiettivo di uno dei passaggi successivi del progetto LATTeco.

Bruna Originaria in mostra Le OB hanno presenziato con una ventina di capi a Fieragricola 2020. Due le categorie valutate (manze e vacche) dal giudice D. Galbardi con D. Gasser. Notevole l’impegno degli allevatori, ottima la presentazione dei soggetti nel ring, la gestione della posta e l’afflusso di visitatori.

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16 Marzo 2020

E’ in arrivo per i nostri abbonati il n. 1/2020 della rivista “rb-la razza bruna”. Leggi in anteprima i contenuti della rivista.

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16 Marzo 2020

Consumi in evoluzione, tornano le proteine animali – Uomo e agricoltura… Un equilibrio semplice da capire, difficile da gestire, complesso da garantire. L’agricoltura ha sostenuto la rivoluzione dei consumi e si è fatta pronta ai cambiamenti, come la diminuzione dei consumi di origine animale. Ultimamente vi è però un ritorno alle proteine animali. Un fenomeno che potrebbe rappresentare l’inversione di un trend. Quali le conseguenze sugli allevamenti di razza Bruna? La prima: occorre essere pronti ad affrontare i cambiamenti che il mercato propone, con un patrimonio bovino che abbia le necessarie caratteristiche. La seconda: la Bruna sempre più presenta un patrimonio di capi con elevati parametri di grasso e soprattutto di proteina. I rilievi, i parametri scientifici, come quelli raccolti con il progetto LATTeco e la selezione non occasionale sono fondamentali per disporre delle conoscenze e del materiale genetico più idoneo per far fronte al futuro.

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16 Marzo 2020

Quanto e come incide lo stress da caldo nella produzione di latte della Bruna Italiana? – Nel progetto LATTeco grande importanza è stata data all’avvio di studi relativi allo stress da caldo nella Bruna Italiana. I risultati ottenuti indicano una maggiore termotolleranza della Bruna Italiana rispetto alla Frisona sotto due differenti aspetti: soglie di indice termoigrometrico (THI) oltre le quali insorge lo stress da caldo più elevata di 2-3 punti mediamente, ed una straordinaria tendenza a mantenere invariato il parametro della quantità di latte prodotto. A fronte di questi aspetti positivi, emergono criticità che giustificano l’impegno nel proseguire questi studi: il parametro più sensibile all’innalzamento del THI è la proteina, con tutte le ricadute conseguenti sulla qualità tecnologico-casearia.

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16 Marzo 2020

La selezione per una produzione di formaggio più sostenibile – Nell’ambito del progetto LATTeco, le Università di Parma e Padova hanno condotto degli studi sulla possibilità, attraverso l’uso dei caratteri qualitativi rilevati con i Controlli Funzionali, di selezionare le bovine per la quantità di formaggio prodotto, invece che per la quantità di latte. Importante diventa dunque la resa casearia, cioè la quantità di formaggio (in kg) che si ricava da 100 kg di latte. La ricerca ha sviluppato concretamente delle formule matematiche di previsione della resa casearia che permettono di selezionare le bovine direttamente sulla quantità di formaggio prodotto. In pratica, selezionare per una maggiore quantità di formaggio o la stessa quantità di formaggio da un numero minore di vacche, porta ad un allevamento più sostenibile anche dal punto di vista ambientale. Questo sarà l’obiettivo di uno dei passaggi successivi del progetto LATTeco.

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16 Marzo 2020

Bruna Originaria in mostra – Le OB hanno presenziato con una ventina di capi a Fieragricola 2020. Due le categorie valutate (manze e vacche) dal giudice D. Galbardi con D. Gasser. Notevole l’impegno degli allevatori, ottima la presentazione dei soggetti nel ring, la gestione della posta e l’afflusso di visitatori.

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4 Febbraio 2020

European Brown Swiss Championship
Strepitoso il successo dell’intera manifestazione targata Bruna-Brown Swiss alla Fieragricola di Verona. In diretta streaming la campionessa della 52α Mostra nazionale del Libro genealogico – Loca Gaia Vileno di Bergamo – l’en plein elvetico e l’annuncio del prossimo appuntamento internazionale. La visita allo stand Anarb degli onorevoli Giuseppe L’Abbate e Federico D’Incà. Leggi tutto

Servizio fotografico
Il reportage fotografico completo della manifestazione sulla nostra pagina Facebook European Brown Swiss Championship 2020

LE CAMPIONESSE NAZIONALI
Campionessa della 52° Mostra nazionale del Libro genealogico è stata designata Loca Gaia Vileno (Vileno x Agenda) dell’az. agr. Locatelli Guglielmo & Co. di Vedeseta, Bergamo.
Sua Riserva Free Wind Bloom Columbia (Blooming x Agenda) dell’az. agr. La Giavera di Pedretti Ga Chiavenna, Sondrio.
Menzione D’Onore per Gloria (Salomon x Brookings) delle aziende S. Giorgio & Ponte Vecchio (Belluno e Treviso).

LE CAMPIONESSE EUROPEE
Campionessa dell’European Brown Swiss Championship H.U. Huser’s Blooming Palma (Blooming x Jolden) di Hansueli Huser, Svizzera.
Sua Riserva Soraya (Jongleur x Big Boy) di Franz e Pascal Felder, Svizzera
Menzione D’Onore Florin’s Norwin Gentel (Norwin x Glenn) di Georg Florin, Svizzera

LA CAMPIONESSA OB
Campionessa per il Concorso del Libro genealogico della Bruna Originaria OB è stata designata Desy (Mn Kobi x – ) di Carrara Ignazio, Bergamo. Campionessa manze Orelio Genni (Orelio OB x Rino) di Micheletti Simone, Sondrio.

IL PROX APPUNTAMENTO INTERNAZIONALE
A Verona il direttore Brown Swiss statunitense, Norman Magnussen, ha annunciato il prossimo evento internazionale che avrà luogo a Madison (Usa) nell’ottobre 2020 con la Conferenza mondiale Brown Swiss.

Le classifiche complete ON LINE

 

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