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Categoria: LATTECO – BENESSERE

4 Giugno 2020

Nuovo report genetico LATTeco – Tutte le informazioni utili per iniziare un programma di miglioramento genetico aziendale con l’obiettivo di conciliare il rendiconto economico, l’eco-sostenibilità delle produzioni, il benessere animale e, nel contempo, aumentare la biodiversità.

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27 Maggio 2020

Di giovedì alle 13.30, tutte le novità Anarb in DIRETTA LIVE sulla nostra pagina Facebook.

I video sono disponibili anche sulla piattaforma YouTube, canale Anarb La razza Bruna italiana

30 Marzo 2020

Ecco il report genetico che raccoglie un ampio numero di nuove informazioni che gli allevatori e tecnici possono utilizzare per indirizzare la selezione verso soggetti più ecologici, con un maggior benessere e, allo stesso tempo, che riescano a mantenere la variabilità genetica presente nella popolazione.

I “vacca-semafori” sono rappresentazioni grafiche che danno un’immediata interpretazione dei numeri. Se la vacca è sorridente e verde il dato è desiderabile, la vacca gialla indica un valore intermedio mentre la vacca triste e rossa ci dice che dobbiamo prestare attenzione a quel carattere.

 


Il nuovo report LATTeco biodiversità dà informazioni utili per capire il possibile utilizzo del tori. L’indicatore di fuorilinea da un’indicazione della parentela media del toro con tutti gli animali vivi: più è alto il numero più è biodiverso il toro. Le due tabelle, invece, riportano le famiglie più o meno parenti con il toro così da poter individuare su che famiglie è meglio evitare l’utilizzo del toro e su quali è più facile un suo impiego.  Il report Biodiversità delle vacche e manze si differenzia da quello dei tori perché è costituito dal coefficiente di consanguineità dell’animale a sinistra mentre le due tabelle contengono i tori più o meno parenti con il soggetto.

 


Abbiamo stimato indici indiretti che ci permettono di dare una prima indicazione su quanto è ecologico geneticamente un soggetto. Formaggio prodotto, stimato in base ai parametri quali-qunatitativi del latte, ci permette di selezionare più precisamente per quello che ci interessa. L’efficienza alimentare indica quanto cibo l’animale deve assumere per produrre un kg di formaggio. Metano per kg di formaggio è infine il vero parametro ecologico perché, essendo le nostre vacche animali da reddito, non è importante quanto metano emettono singolarmente ma quanto ne producono per ogni kg di formaggio che riescono a produrre.


Tutte le informazioni sulle caratteristiche genetiche di ogni animale per quanto concerne il benessere sono raccolte in un unico blocco semplificate dalle vacche-semaforo.

 

 

16 Marzo 2020

Quanto e come incide lo stress da caldo nella produzione di latte della Bruna Italiana? – Nel progetto LATTeco grande importanza è stata data all’avvio di studi relativi allo stress da caldo nella Bruna Italiana. I risultati ottenuti indicano una maggiore termotolleranza della Bruna Italiana rispetto alla Frisona sotto due differenti aspetti: soglie di indice termoigrometrico (THI) oltre le quali insorge lo stress da caldo più elevata di 2-3 punti mediamente, ed una straordinaria tendenza a mantenere invariato il parametro della quantità di latte prodotto. A fronte di questi aspetti positivi, emergono criticità che giustificano l’impegno nel proseguire questi studi: il parametro più sensibile all’innalzamento del THI è la proteina, con tutte le ricadute conseguenti sulla qualità tecnologico-casearia.

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Posted in LATTECO - BENESSERE, LATTECO - DIVULGAZIONE by Francesca Frigo
16 Marzo 2020

La selezione per una produzione di formaggio più sostenibile – Nell’ambito del progetto LATTeco, le Università di Parma e Padova hanno condotto degli studi sulla possibilità, attraverso l’uso dei caratteri qualitativi rilevati con i Controlli Funzionali, di selezionare le bovine per la quantità di formaggio prodotto, invece che per la quantità di latte. Importante diventa dunque la resa casearia, cioè la quantità di formaggio (in kg) che si ricava da 100 kg di latte. La ricerca ha sviluppato concretamente delle formule matematiche di previsione della resa casearia che permettono di selezionare le bovine direttamente sulla quantità di formaggio prodotto. In pratica, selezionare per una maggiore quantità di formaggio o la stessa quantità di formaggio da un numero minore di vacche, porta ad un allevamento più sostenibile anche dal punto di vista ambientale. Questo sarà l’obiettivo di uno dei passaggi successivi del progetto LATTeco.

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8 Gennaio 2020

Si riscontra l’esigenza di migliorare il processo selettivo per la mastite superando l’utilizzo delle sole cellule somatiche come unica fonte di informazione. L’indice sanità della mammella (Udder health index, UHI) è uno strumento che combina le informazioni delle cellule somatiche con quelle del lattosio, delle frazioni azotate non caseiniche e del pH del latte ed è utile per valutare la sanità della mammella, sia per salvaguardare il benessere delle bovine che per migliorarne le caratteristiche casearie del latte.

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Posted in LATTECO - BENESSERE, LATTECO - DIVULGAZIONE by Francesca Frigo
3 Ottobre 2019

La consanguineità è un parametro importante, perché una sua crescita elevata è legata alla diminuzione di variabilità genetica e alla possibile insorgenza di patologie genetiche. Con lo strumento genomico possiamo misurare la lunghezza del genoma di un animale in stato omozigote, così da avere misura della consanguineità differente da quella calcolata finora basata sulle informazioni anagrafiche. Ciò permette di fornire interpretazioni differenti e più approfondite all’andamento della consanguineità in una popolazione.

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3 Ottobre 2019

L’articolo descrive tutto ciò che è stato realizzato da Anarb nel secondo anno di attività del progetto europeo “Le razze bovine da latte per la definizione di modelli selettivi sostenibili”. Il 2018 è stato maggiormente incentrato sulla fase di creazione e di studio, con l’obiettivo di creare l’infrastruttura dedicata alla gestione dei dati e alla fornitura dei servizi, studiando nel contempo parametri innovativi per la biodiversità, l’impatto ambientale e il benessere animale. La disseminazione è stata concentrata maggiormente sulla presa di coscienza della situazione della razza e aziendale, nonché sull’impatto delle scelte da parte dell’allevatore.

Complessivamente, tutti gli obiettivi prestabiliti dall’Associazione Anarb sono stati raggiunti al cento per cento.

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28 Maggio 2019

L’articolo a firma M. Cassandro, T. Bobbo e M. Penasa dell’Università di Padova descrive come il contenuto di urea nel latte dei ruminanti sia un indicatore della carenza o dell’eccesso di proteina nella dieta e sia impiegato per monitorare l’efficienza dell’animale. Scopo del lavoro descritto nell’articolo: stimare le componenti di varianza e l’ereditabilità del contenuto di urea, proteina totale, caseina e proteine del siero misurati in latte di bovine di razza Bruna. I risultati ottenuti: suggeriscono che il contenuto di urea nel latte e i tre nuovi indicatori di efficienza di utilizzo della componente proteica della dieta, dati dal rapporto tra proteina, caseina o proteine del siero e urea, sono variabili ed ereditabili; dunque sono utilizzabili a fini selettivi.

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Posted in LATTECO - BENESSERE, LATTECO - DIVULGAZIONE by Francesca Frigo
15 Marzo 2019

Clarke: un altro  torello “HAPPY” si aggiunge al  progetto LATTeco ANARB.

Clarke, figlio di Cadence, ha una forte predisposizione verso i caratteri funzionali; discreti sono gli indici produttivi, in particolare i caratteri quantitativi, così come altrettanto validi sono i suoi indici morfologici.

Le peculiarità per le quali risulta essere un toro “Happy” sono decisamente molto marcate: indice longevità, cellule somatiche, indice disolabruna e funzionalità & fitness.